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Ogni lunedì alle ore 20:30 presso il Ricreatorio Parrocchiale di Cormons incontri della Parola guidati da mons. Armando Zorzin --- Ogni sabato dalle ore 16:30 alle ore 18:30 incontri per bambini/ragazzi dalla prima elementare alla terza media proposta dall'ACR Cormons --- Apertura dei Campi esterni del RIC dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle ore 18:30 --- Tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle ore 19:00 in Viale Friuli a Cormons è aperto il tradizionale Mercatino Missionario --- Lunedì 05/12 alle ore 18:30 presso il Santuario di Rosa Mistica S. Messa in ricordo di don Fausto Furlanut --- Giovedì 08/12 alle ore 10:00 la S. Messa in Duomo sarà l'occasione per rinnovare l'Adesione all'Azione Cattolica --- Domenica 11/12 alle ore 10:00 la S. Messa in Duomo sarà dedicata alla Madonna di Guadalupe ---

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La campana dei morti risale al 1571 (39)

Nella cella campanaria della torre, come avevamo anticipato nella precedente puntata, si trova la campana più vecchia. Risale al 1571 e quindi apparteneva alla vecchia pieve. E’ la campana che con i suoi rintocchi annuncia al paese “il ritorno alla Casa del padre dei fratelli nel Signore”, come si legge nelle cronache parrocchiali. E di rintocchi ne ha fatti di migliaia in tutti questi secoli. Una campana che è sopravvissuta a guerre, fulmini e altre vicissitudini contrariamente alle altre tre, più grandi, che le fanno compagnia.

La campana dei morti rimane in silenzio solamente i venerdì e sabato santi quando anche le altre campane tacciono.  Ci fu un periodo lungo di silenzio, per alcuni mesi, dopo il terremoto del 1976 quando per motivi di sicurezza il Duomo fu chiuso e anche le campane rimasero in silenzio. Durante l’epidemia del colera le autorità pregaroo il parroco di non far suonare la campana dei morti per non destare allarme nella popolazione perché giornalmente si registrava più di un decesso. Una campana che è sopravvissuta a guerre, fulmini e altre vicissitudini contrariamente alle altre tre, più grandi, che le facevano compagnia

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Gianfranco Ravasi, Cardinale

Esprimo la mia vicinanza alle popolazioni delle Filippine, colpite da un forte tifone che ha provocato molti morti e distrutto tante abitazioni. Che il Santo Niño porti consolazione e speranza alle famiglie più colpite. #PreghiamoInsieme.

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