Il centro di una parrocchia è la comunità che vive la Parola, l’ascolta, la traduce nella quotidianità vivendo la carità.

L’esaltazione del Risorto

Ascensione di Gesù

Con l’ascensione di Gesù,

un diverso nome per dire la sua risurrezione alla vita di Dio,

inizia il tempo della Chiesa:

è il tempo della presenza nascosta di Gesù

nella storia umana,

tempo dell’attesa e della conversione,

tempo dell’azione che testimoni la volontà di Dio nei nostri confronti.

L’attesa del Signore ci proietta nel futuro,

non alienante,

di Dio.

Grest 2012 - ISCRIZIONI

Grest 2012Le iscrizioni al Grest sono aperte da venerdì 1° giugno dalle ore 18.00 presso l'Ufficio Parrocchiale (precisamente al di fuori del chiosco dell'area sportiva).

Quest'anno, nel rispetto verso tutti e per evitare spiacevoli incomprensioni, si comunica che un adulto può iscrivere un bambino ed eventuali fratelli più solamente un altro bambino ed eventuali fratelli.

 

 

 

 

 

Celebrazione della Confermazione

La CresimaQuesta mattina (20/5/2012) in Duomo a Cormons,

l’Arcivescovo conferirà il Sacramento della Confermazione a

22 giovani della nostra Unità Pastorale.

Il cammino di Fede in Cristo possa continuaree ci auguriamo che,

crescendo,

possano vivere una vera,

bella e significativa esperienza del Risorto.

 

 

Celebrazione del Sacramento dell'Unzione degli infermi

Sacramento dell'Unzione degli InfermiVenerdì 1 giugno alle ore 16.00 presso la Cappella della Casa Albergo di Cormons, durante la Celebrazione della S.Messa, verrà celebrato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi. Sono molti i passi dei Vangeli da cui traspare la premura di Cristo Signore per i malati: egli li cura nel corpo e nello spirito, e raccomanda ai suoi fedeli di fare altrettanto. Ma il segno principale di questa premura è il sacramento dell' Unzione: istituito da Cristo e fatto conoscere nell'epistola di San Giacomo, questo sacramento è stato poi sempre celebrato dalla Chiesa per i suoi membri malati; in esso, per mezzo di una unzione, accompagnata dalla preghiera dei sacerdoti, la Chiesa raccomanda i malati al Signore sofferente e glorificato, perché dia loro sollievo e salvezza (cfr. Gc 5, 14-16) ed esorta i malati stessi ad associarsi spontaneamente alla passione e morte di Cristo (cfr. Rm 8, 17) per contribuire al bene del popolo di Dio.

La celebrazione del sacramento consiste sostanzialmente in questo: previa l'imposizione delle mani fatta dai presbiteri della Chiesa, si dice la preghiera della Fede e si ungono i malati con olio santificato dalla benedizione di Dio; con questo rito viene significata e conferita la grazia del sacramento.

Marta dall'Africa ringrazia i bambini della Prima Comunione di Cormòns

Marta con uno dei collaboratori del centro"Domenica scorsa mi sentivo fischiare le orecchie… come mai?

Da casa mi dicono che sono stata nominata durante la messa delle 10:

“Come segno-ricordo di questa giornata come bambini e famiglie vogliamo dare il nostro contributo al CVCS facendolo pervenire a Marta, giovane cormonese che è impegnata nel servizio civile in Burkina Faso”.

Allora eccomi qui, piena di riconoscenza, a cercare di condividere quanto facciamo qui con voi, famiglie dei bambini della Prima Comunione, che avete scelto di fare una donazione e supportare il nostro lavoro.

Il Cvcs è una ONG di Gorizia che porta avanti progetti di cooperazione allo sviluppo in Bolivia e in Burkina Faso.

Qui in Burkina i progetti si incentrano sull’accesso all’acqua, quindi banalmente si potrebbe riassumere dicendo che ci occupiamo principalmente di costruire pozzi.

In realtà il quadro è molto più ampio. Il Burkina Faso è situato al centro del Sahel, e il suo clima è secco, può non piovere anche per nove mesi di fila, mentre l’acqua inonda i campi durante la stagione delle piogge, tanti villaggi ancora non hanno un pozzo d’acqua potabile e molti ancora bevono l’acqua sporca e insalubre dei pozzi artigianali.

È per questo che si è deciso di concentrarsi sull’accesso all’acqua come base per uno sviluppo delle comunità locali.

"Un uomo scendeva a Gerico..." storia di un prete

Un uomo scendeva a GericoContinua l'anno accademico dell'Associazione Piccola Accademia con la testimonianza di don Alberto De Nadai che si terrà martedì 22 maggio ore 20.30 presso l'Aula a fianco del Duomo di Cormòns.

Don Alberto, sacerdote diocesano della nostra Arcidiocesi e fondatore della Comunità Arcobaleno, nella sua missione sacerdotale ha testimoniato e vissuto l'accoglienza verso gli ultimi che vivono sul nostro territorio.

Tutti possono liberamente partecipare agli incontri organizzati dall'associazione culturale cormonese che ha lo scopo di studiare, riflettere e diffondere la Dottrina Sociale della Chiesa.

 

 

 

 

 

 

Maria ci insegna a "serbare" le relazione: mettere insieme i cocci

Domenica 29 aprile a Cormòns, durante la Celebrazione Eucaristica vespertina delle ore 18.30 in Duomo, si è celebrata la “Festa della Famiglia” a conclusione dei Festeggiamenti del Patrono Sant'Adalberto: in questo modo la Parrocchia di Cormòns ha voluto testimoniare che la comunità cristiana è una famiglia di famiglie. Sono state invitate alla festa tutte le coppie che hanno festeggiato i loro anniversari di matrimonio. Gli anniversari andavano dai 5 Festa della famiglia (29/4/2012)a 55 anni di matrimonio.

Mons. Paolo ha ringraziato le coppie intervenute per la gioia di aver costruito una “famiglia” e quindi di aver trasmesso la vita come segno dell’amore vissuto, di aver affrontato tanti sacrifici per un “cantiere sempre aperto” e sempre più bello. E’ proprio quando ci si ferma a pensare e guardare indietro nel tempo, che sentiamo il bisogno di pregare e ringraziare il Signore per la storia vissuta e per continuare il proprio cammino di fedeltà con altrettanto amore. L’esperienza si costruisce nella continuità e con il sacrificio quotidiano, nel dialogo confidenziale, nel condividere le situazioni, nell’affrontare con coraggio i progetti e nel realizzarli con fiducia.

Vi chiamo Amici

Amico GesùTu non vuoi, Gesù, che la nostra relazione con te sia all’insegna dell’effimero: tu ci chiedi di viverla nella trama quotidiana dei giorni, nella solidità e nella fedeltà che sfidano il tempo.

Tu non ci offri, Gesù, contatti eccezionali, seppur sporadici, ma un amore durevole, una fiducia a tutta prova, un legame indissolubile che, se lo vogliamo, nulla e nessuno potrà mai spezzare.

E ci chiedi di passare dalle parole ai fatti: di mostrarci obbedienti ai tuoi comandi proprio come hai fatto tu che hai accolto la volontà del Padre tuo anche nell’ora oscura dell’angoscia e del dolore.

Come il tuo amore si è reso visibile e concreto nella nostra storia, così tu ci inviti a rendere la nostra risposta autentica e credibile nello spazio della nostra esistenza.

Donaci, allora, un amore generoso e perseverante che non viene meno nel tempo della prova quando gli viene chiesto di sacrificarsi.

 

 

ROSARIO PIAZZALE DEGLI ALPINI CORMONS

Image previewPenultima tappa: incontro nel Piazzale degli Alpini. Ha celebrato il nostro Don Fausto, sempre attento alle persone che hanno bisogno. Una parola, ed una preghiera per i nostri malati, per le persone che hanno perso il lavoro ed hanno difficoltà a mantenere un vita dignitosa.

Fra il mese di aprile. mese della Pasqua di nostro Signore ed il mese di giugno, con la Pentecoste, c'è il mese di Maggio. Il mese dei fiori, ed il fiore più bello. il più perfetto è proprio la Madonna. Ecco perchè questo mese viene ricordata proprio Lei, la mamma di Gesù.  

Pellegrinaggio ad Assisi: "Con Francesco, varchiamo la porta della Fede"

Pellegrinaggio Regionale ad AssisiIl 2, 3 e 4 ottobre la nostra Diocesi vivrà, insieme alle Diocesi Consorelle del Friul Venzia Giulia, il Pellegrinaggio Regionale ad Assisi per “l’accensione della Lampada Votiva presso la Tomba di San Francesco”.

Il “Poverello” di Assisi è Patrono d’Italia dal 1939. Da allora le Regioni italiane, a turno, offrono a nome di tutti i Comuni dell’intera Nazione l’olio per la lampada. Viene organizzato per la nostra zona un pullman con partenza da Cormons alle ore 08.00 martedì 2 ottobre 2012.

Ci si può iscrivere da lunedì 14 maggio e fino ad esaurimento dei posti in Curia Arcivescovile a Gorizia (ogni mattina dalla sig.ra Barbara – tel 0481/597617). La quota di partecipazione comprendente viaggio, albergo, kit del pellegrino, in camera doppia: € 230,00.

 

 

Una cronaca dal 1866

Il mese di Maggio, si sa, è il mese della natura che rifiorisce e, secondo una tradizione mariana risalente al XVIII secolo è il mese dedicato alla Vergine Maria, che, dopo Cristo, è il fiore più bello e profumato di tutto il Creato.

Chiesa delle sposalizio della VergineIn onore della Madonna anche a Cormons è d’uso pregare in comunità in questo mese il S. Rosario e durante la prima settimana di maggio questa antica preghiera mariana è stata recitata sul far della sera da moltissime persone sotto la guida del Parroco Mons. Paolo Nutarelli nella piccola, ma suggestiva, Chiesa dello Sposalizio della Vergine, detta comunemente di San Giuseppe, sita in Via Sauro e costruita nella seconda metà del millesettecento dalla famiglia Del Mestri come oratorio privato, ma in molte circostanze anche luogo di culto pubblico.

La nostra comunità di Cormons ha vissuto in questa chiesa il 23 gennaio 1866 un momento molto importante della sua storia e di quell’avvenimento è rimasta colorita traccia nella cronaca che ne fa il giornale “La libertà cattolica” edito a Venezia.

Eccone la trascrizione come riportata a pagina 301 del libro “Padre Luigi Scrosoppi” di Guglielmo Biasutti edito nel 1979 dalle “Arti Grafiche Friulane” di Udine:

Beato Daniele d' Ungrispach: Ecco le foto in diretta

Clelebrazioni centenario Beato Daniele d' UngrispachOggi alle ore 18.00, nell' isola di Murano (ove si venera il corpo incorrotto del beato), il Comitato promotore del Beato Daniele d' Ungrispach celebrerà solennemente la conclusione dell' anno del centenario. Presiederà la Solenne Celebrazione Eucaristica il nuovo Patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, con i vescovi di Gorizia e Concordia-Pordenone.

Saranno presenti, con i Parroci, i tre Sindaci ( Venezia, Pordenone, Cormòns) dei luoghi di Daniele e le rappresentanze delle rispettive comunità. In questa occasione sarà accesa un' artistica lampada davanti l' urna del beato, offerta dalle Amministrazioni Comunali di Pordenone e Cormòns.

 


 

In allegato le foto in tempo reale dell'evento.

 

 


Pellegrinaggio in terra Santa

Pellegrinaggio in Terra SantaNel mese di giugno vivremo il Pellegrinaggio in Terra Santa.

Per prepararci al meglio a questa esperienza abbiamo invitato don Giorgio Giordani a introdurci al significato di questo viaggio.

Martedì prossimo 15 maggio don Giorgio Giordani ci aiuterà a capire la “Terra Santa”, alla luce della Bibbia. L’incontro che inizierà alle 20.45 presso la sala Basso del Centro Pastorale “Trevisan” sono aperti non solo ai pellegrini che nel prossimo mese di giugno andranno in Israele ma a tutti coloro che desiderano approfondire il tema. Il secondo incontro, sempre con don Giorgio, è programmato per martedì 29 maggio, sempre con inizio alle ore 20.45.

 

Festa di Prima Comunione

EucarestiaLa festa di Prima Comunione è un evento che coinvolge la Comunità Cristiana.

I bambini, le loro famiglie sono parte di una Comunità che vive con gioia questo momento.

Accanto alla Festa è importante riflettere sul significato di tale momento celebrativo.

La Prima Comunione è una tappa del cammino di crescita di un discepolo: non si fa la catechesi in funzione della Celebrazione di un Sacramento ma la Celebrazione di un Sacramento è una tappa del percorso di vita cristiana.

Per questo è fondamentale il ruolo dei genitori: come la scuola, la catechesi non può sostituirsi alla famiglia, che è il primo ambiente per l’educazione.

Gli incontri di catechesi in Parrocchia dovrebbero integrare gli insegnamenti delle famiglie.

I nostri figli, raggiunti gli otto anni vengono in Ric per la catechesi, ma essi non sono nati a otto anni.

Per questo ci auguriamo che cresca sempre più questa nuova sensibilità in Comunità.

Dopo la Prima Comunione, sarebbe bello che i bambini continuinassero a “frequentare” la catechesi nelle Associazioni (Acr e Scout) o nel DopoComunione.

Ci piace riportare una riflessione di un papà:

“Viviamo in un tempo in cui facciamo tutto di corsa. Ciò che facciamo ed impariamo noi, lo trasmettiamo anche ai nostri figli. Se ci educhiamo al silenzio, potremo educare anche loro al silenzio, se ci educhiamo alla semplicità, la trasmetteremo ai nostri figli".

Buona strada e buon cammino a tutti.

ROSARIO CHIESETTA SAN GIUSEPPE

Image preview

LA CHIESETTA DI SAN GIUSEPPE
"SPOSALIZIO DI MARIA"

Questa settimana abbiamo pregato il Santo Rosario nella Chiesetta di San Giuseppe, detta“Sposalizio di Maria”.

Molte delle persone presenti alla preghiera, erano la prima volta che entravano in questa bellissima e antichissima “cappella domestica”.

Fu eretta nella seconda metà del 1700 (stesso periodo dell’edificazione del Duomo di Sant’Adalberto e della Chiesa di Santa Caterina – Rosa Mistica) dall’allora Conte Giuseppe Francesco Del Mestri.

Lapresenza della famiglia Del Mestri risale a Cormons alla seconda metà del 1300 e continua tutt’ora.

La prima notizia ritrovata sui registri parrocchiali, riguardo la Cappella di San Giuseppe, è datata16 novembre 1777: in questa “nota” si parla del battesimo di Bernardino Cosolo, figlio del Conte Giuseppe e della consorte Silvia, contessa Nordis di Cividale.

Il 23 gennaio 1866 in questa chiesetta,alla presenza dell’arcivescovo di Gorizia Andrea Gollmayr ci fu l’insediamento a Cormons delleSuore della Provvidenza, provenienti da Udine: è probabile che il quadro sulla parete di destrarappresenti proprio questo avvenimento.

Ringraziamo la famiglia Del Mestri-Waiz per ladisponibilità all’apertura della Chiesetta.

  

Un Sorriso per il Futuro

Ivana CossarL’impegno quaresimale quest’anno era finalizzato a far conoscere e sostenere Ivana Cossar e Luisella De Paoli, missionarie laiche in Burkina Faso, promotrici e corresponsabili di quel progetto di alfabetizzazione e promozione umana intitolato “Un sorriso per il futuro”.

I bambini della catechesi e le nostre Comunità hanno raccolto e devoluto 1340 €. Fin d’ora il grazie di don Peppino (mons. Baldas), di Ivana e Luisella. 

 

 

 

Conclusione solenne del centenario del Beato Daniele

Il beato DanieleLunedì 14 maggio alle ore 18, nell'isola di Murano (ove si venera il corpo incorrotto del beato), il Comitato promotore del Beato Daniele d'Ungrispach celebrerà solennemente la conclusione dell'anno del centenario. Presiederà la Celebrazione Eucaristica il nuovo Patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, con i vescovi di Gorizia e Concordia-Pordenone. Saranno presenti, con i parroci, i tre sindaci (Venezia, Pordenone, Cormons) dei luoghi di Daniele e rappresentanze delle rispettive comunità. In questa occasione sarà accesa un'artistica lampada davanti l'urna del beato, offerta dalle amministrazioni comunali di Pordenone e Cormons.

Sabato 12 maggio, alle ore 16.00 presso la sala parrocchiale “San Gerardo” della Parrocchia di SS. Maria e Donato di Murano, il professor Roberto Tirelli presenterà il libro “Daniele D'Ungrispach meraviglia e mistero”. Il volume è stato edito per celebrare l'anniversario del Beato Daniele.

 

 

 

PELLEGRINAGGIO SUL MONTE QUARIN

Image previewDomenica mattina si è svolto il  pellegrinaggio con partenza dalla Chiesa di San Lorenzo in Brazzano alla Madonna della chiesa sul monte Quarin.

Il tempo non era favorevole e la maggioranza dei pellegrini ha optato per il trasferimento in auto.

Ma il gruppo della corale "San Giorgio" e altri gruppetti "indipendenti", hanno voluto fare  comunque il tragitto a piedi, vestiti da pellegrini, con calzature e abiti adatti, qualche ombrello e naturalmente con   le borse per la tradizionale merenda.

La Chiesetta si è riempita subito. Ha presieduto  alla Messa Don Benedetto. 

Il coro ha acccompagnato la Messa con il canto e la musica, bravi.

Dopo, tutti assieme abbiamo consumato la  merenda e non è mancata la posa per la foto ricordo  intorno al tavolo già ripulito.

Un cantorino ha preferito mangiarsi il panino sul muretto. Simpatico.

Incontro di preghiera "Taizè" a Cormòns

Venerdì 4 maggio, nella Chiesa dedicata a San Leopoldo si è vissuto un momento di preghiera “Taizè”.

Tutto cominciò nel 1940 quando Roger Schutz fondò la comunità ecumenica in un piccolo villaggio della Francia, precisamente in Borgogna, chiamato Taizè.135

Tre volte al giorno, sulla collina di Taizé si ferma tutto: il lavoro, gli studi biblici, le discussioni. Le campane chiamano tutti in chiesa per pregare. Centinaia, a volte migliaia di persone, per lo più giovani, da tutto il mondo pregano e cantano insieme ai fratelli della Comunità. Un brano dalle Scritture è letto in diverse lingue. Al centro di ogni preghiera comune c’è un lungo periodo di silenzio, un momento unico per incontrare Dio.

Frére Roger ha detto: “Seguire il Cristo con cuore deciso, non è accendere un fuoco d’artificio che lampeggia e poi si spegne. È entrare, poi rimanere, in un cammino di fiducia che può durare tutta la vita. La gioia del Vangelo, lo spirito della lode, supporrà sempre una decisione interiore. Osare cantare il Cristo fino alla gioia serena… Non una gioia qualsiasi, ma quella che proviene direttamente dalle sorgenti del Vangelo.

 

La cerimonia di rinnovo delle promesse del Cormòns 1°

Dal 1947, il sodalizio fondato da Don Rino Cocolin, opera a servizio del territorio in nome dei principi educativi diffusi da Robert Baden Powell, promotore dello scoutismo internazionale

Prosegue e anzi si rinforza l’impegno civile dello scoutismo all’interno della comunità cormonese. Con una cerimonia semplice ma di elevato valore simbolico, in Promesse dei lupetti 2012occasione della ricorrenza del patrono degli scout San Giorgio, i componenti del gruppo scout Cormòns 1° assieme alla comunità Masci di Cormòns hanno rinnovato la “Promessa” fatta tanti anni fa. Erano presenti anche tanti scout che hanno recitato la promessa nel gruppo di Cormòns pur non essendo più censiti nelle associazioni scout cormonesi. Per i componenti della Comunità capi, in particolare, rinnovare la promessa significa rinnovare il loro impegno a favore delle giovani generazioni, i cittadini di domani. Nel corso della cerimonia di rinnovo della Promessa è stata ricordata la figura di San Giorgio, patrono degli scout, e si è svolta una riflessione sulle parole della legge e della promessa. Per il gruppo scout cormonese la coincidenza tra la festa del Patrono della comunità parrocchiale, Sant'Adalberto, e la festa del Patrono scout, san Giorgio, rende il 23 aprile un giorno ancora più importante.

Condividi contenuti