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Accesso utente
Lunedì 15/10 ore 20:30 presso il Centro Pastorale "Mons. Trevisan" Lectio Divina --- Mercoledì 17/10 alle ore 16:00 presso la Cappella della Casa di Riposo "La Cjase" riprendono gli incontri sul tema della fragilità e della sofferenza --- Mercoledì 17/10 dalle ore 15:30 alle ore 17:30 presso il Ric Cormons riprende l'esperienza "AiutoCompiti" --- Mercoledì 17/10 ore 20:30 presso Centro Pastorale "mons. Trevisan Riunione Direttivo Ric Cormons --- Giovedì 18/10 ore 20:30 presso la Casa Canonica di Brazzano primo incontro Gruppo della Parola --- Venerdì 19/10 ore 17:45 presso il Santuario di Rosa Mistica Adorazione Eucaristica per le Missioni --- Sabato 20/10 alle ore 18:00 nella Chiesa di San Leopoldo S.Rosario Missionario --- Domenica 21/10 alle ore 10:00 durante la S.Messa in Duomo a Cormons presentazione dei bambini del primo anno di catechesi --- Domenica 21/10 alle ore 11:00 durante la S.Messa a Brazzano presentazione dei bambini del primo anno di catechesi ---

La liturgia del giorno

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La liturgia del giorno 16 ottobre 2018 - Martedì - Tempo: Ordinario - Ventottesima Settimana - Quarta settimana del salterio 16 ottobre 2018 - Martedì - Tempo: Ordinario - Ventottesima Settimana - Quarta settimana del salterio

MESSA

Antifona d'Ingresso

Se consideri le nostre colpe, Signore, chi potrà resistere? Ma presso di te è il perdono, o Dio di Israele.

Colletta

Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per Cristo, nostro Signore.

Prima Lettura

Gal 5,1-6
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati.
Fratelli, Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Ecco, io, Paolo, vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà a nulla. E dichiaro ancora una volta a chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta quanta la Legge. Non avete più nulla a che fare con Cristo voi che cercate la giustificazione nella Legge; siete decaduti dalla grazia. Quanto a noi, per lo Spirito, in forza della fede, attendiamo fermamente la giustizia sperata. Perché in Cristo Gesù non è la circoncisione che vale o la non circoncisione, ma la fede che si rende operosa per mezzo della carità.

Salmo

Salmo 118 (119)
Venga a me, Signore, il tuo amore.

Venga a me, Signore, il tuo amore,
la tua salvezza secondo la tua promessa.
Non togliere dalla mia bocca la parola vera,
perché spero nei tuoi giudizi.

Osserverò continuamente la tua legge,
in eterno, per sempre.
Camminerò in un luogo spazioso,
perché ho ricercato i tuoi precetti.

La mia delizia sarà nei tuoi comandi,
che io amo.
Alzerò le mani verso i tuoi comandi che amo,
mediterò i tuoi decreti.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

La parola di Dio è viva, efficace; discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.

Alleluia.

Vangelo

Lc 11, 37-41

Dal vangelo secondo Luca.
In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. Allora il Signore gli disse: "Voi farisei pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro".

Sulle Offerte

Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere, e fa' che questo santo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede, ci apra il passaggio alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore.

Comunione

I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

Dopo la Comunione

Padre santo e misericordioso, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio, per questa partecipazione al suo sacrificio donaci di comunicare alla sua stessa vita. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


UFFICIO DELLE LETTURE

Introduzione

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Ascolta, o Padre santo,
la voce dei fedeli,
che invocano il tuo nome.

Tu spezza le catene,
guarisci le ferite,
perdona i nostri errori.

Senza te siam sommersi
in un gorgo profondo
di peccati e di tenebre.

Il tuo braccio potente
ci conduca a un approdo
di salvezza e di pace.

Sia onore e gloria al Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1a Antifona

A te giunga, Signore, il mio grido: non nascondermi il tuo volto.

1° Salmo

SALMO 101, 2-12
Aspirazioni e preghiere di un esule

Signore, ascolta la mia preghiera,
a te giunga il mio grido.

Non nascondermi il tuo volto;
nel giorno della mia angoscia
piega verso di me l'orecchio.
Quando ti invoco: presto, rispondimi.

Si dissolvono in fumo i miei giorni
e come brace ardono le mie ossa.
Il mio cuore abbattuto come erba inaridisce,
dimentico di mangiare il mio pane.

Per il lungo mio gemere
aderisce la mia pelle alle mie ossa.
Sono simile al pellicano del deserto,
sono come un gufo tra le rovine.

Veglio e gemo
come uccello solitario sopra un tetto.
Tutto il giorno mi insultano i miei nemici,
furenti imprecano contro il mio nome.

Di cenere mi nutro come di pane,
alla mia bevanda mescolo il pianto,
davanti alla tua collera e al tuo sdegno,
perché mi sollevi e mi scagli lontano.

I miei giorni sono come ombra che declina,
e io come erba inaridisco.

1a Antifona

A te giunga, Signore, il mio grido: non nascondermi il tuo volto.

2a Antifona

Volgiti, Signore, alla preghiera del povero.

2° Salmo

SALMO 101, 13-23
Aspirazioni e preghiere di un esule

Ma tu, Signore, rimani in eterno,
il tuo ricordo per ogni generazione.

Tu sorgerai, avrai pietà di Sion,
perché è tempo di usarle misericordia:
l'ora è giunta.

Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre
e li muove a pietà la sua rovina.

I popoli temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria,
quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore.

Egli si volge alla preghiera del misero
e non disprezza la sua supplica.

Questo si scriva per la generazione futura
e un popolo nuovo darà lode al Signore.

Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario,
dal cielo ha guardato la terra,
per ascoltare il gemito del prigioniero,
per liberare i condannati a morte;

perché sia annunziato in Sion il nome del Signore
e la sua lode in Gerusalemme,
quando si aduneranno insieme i popoli
e i regni per servire il Signore.

2a Antifona

Volgiti, Signore, alla preghiera del povero.

3a Antifona

In principio, Signore, hai fondato la terra, i cieli sono opera delle tue mani.

3° Salmo

SALMO 101, 24-29
Aspirazioni e preghiere di un esule

Ha fiaccato per via la mia forza,
ha abbreviato i miei giorni.

Io dico: Mio Dio,
non rapirmi a metà dei miei giorni;
i tuoi anni durano per ogni generazione.

In principio tu hai fondato la terra,
i cieli sono opera delle tue mani.

Essi periranno, ma tu rimani,
tutti si logorano come veste,
come un abito tu li muterai
ed essi passeranno.

Ma tu resti lo stesso
e i tuoi anni non hanno fine.
I figli dei tuoi servi avranno una dimora,
resterà salda davanti a te la loro discendenza.

3a Antifona

In principio, Signore, hai fondato la terra, i cieli sono opera delle tue mani.

Prima Lettura

V. Popolo mio, porgi l'orecchio al mio insegnamento,
R. ascolta le parole della mia bocca.

Dal libro del profeta Zaccaria 1, 1 - 2, 4
Gerusalemme sarà ricostruita

Nell'ottavo mese dell'anno secondo del regno di Dario, fu rivolta questa parola del Signore al profeta Zaccaria figlio di Barachia, figlio di Iddò: "Il Signore si è molto sdegnato contro i vostri padri. Tu dunque riferirai loro: Così parla il Signore degli eserciti: Convertitevi a me - oracolo del Signore degli eserciti - e io mi rivolgerò a voi, dice il Signore degli eserciti. Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti di un tempo andavan gridando: Dice il Signore degli eserciti: Tornate indietro dal vostro cammino perverso e dalle vostre opere malvagie. Ma essi non vollero ascoltare e non mi prestarono attenzione, dice il Signore. Dove sono i vostri padri? I profeti forse vivranno sempre? Le parole e i decreti che io avevo comunicato ai miei servi, i profeti, non si sono forse adempiuti sui padri vostri? Essi si sono convertiti e hanno detto: Quanto il Signore degli eserciti ci aveva minacciato a causa dei nostri traviamenti e delle nostre colpe, l'ha eseguito sopra di noi". Il ventiquattro dell'undecimo mese, cioè il mese di Sebàt, l'anno secondo di Dario, questa parola del Signore si manifestò al profeta Zaccaria, figlio di Iddò. Io ebbi una visione di notte. Un uomo, in groppa a un cavallo rosso, stava fra i mirti in una valle profonda; dietro a lui stavano altri cavalli rossi, sauri e bianchi. Io domandai: "Mio Signore, che significano queste cose?". L'angelo che parlava con me mi rispose: "Io t'indicherò ciò che esse significano". Allora l'uomo che stava fra i mirti prese a dire: "Essi sono coloro che il Signore ha inviati a percorrere la terra". Si rivolsero infatti all'angelo del Signore che stava fra i mirti e gli dissero: "Abbiamo percorso la terra: è tutta tranquilla". Allora l'angelo del Signore disse: "Signore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di aver pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant'anni!". E all'angelo che parlava con me il Signore rivolse parole buone, piene di conforto. Poi l'angelo che parlava con me mi disse: "Fa' sapere questo: Così dice il Signore degli eserciti: Io sono ingelosito per Gerusalemme e per Sion di gelosia grande; ma ardo di sdegno contro le nazioni superbe, poiché mentre io ero un poco sdegnato, esse cooperarono al disastro. Perciò dice il Signore: Io di nuovo mi volgo con compassione a Gerusalemme: la mia casa vi sarà riedificata parola del Signore degli eserciti e la corda del muratore sarà tesa di nuovo sopra Gerusalemme. Fa' sapere anche questo: Così dice il Signore degli eserciti: Le mie città avranno sovrabbondanza di beni, il Signore avrà ancora compassione di Sion ed eleggerà di nuovo Gerusalemme". Poi alzai gli occhi ed ecco, vidi quattro corna. Domandai all'angelo che parlava con me: "Che cosa sono queste?". Ed egli: "Sono le corna che hanno disperso Giuda, Israele e Gerusalemme". Poi il Signore mi fece vedere quattro operai. Domandai: "Che cosa vengono a fare costoro?". Mi rispose: "Le corna hanno disperso Giuda a tal segno che nessuno osa più alzare la testa e costoro vengono a demolire e abbattere le corna delle nazioni che cozzano contro il paese di Giuda per disperderlo".

Responsorio Prima Lettura
Cfr. Zc 1, 16; Ap 21, 23

R. Nel mio amore di nuovo mi volgerò a Gerusalemme. 
Là sarà riedificata la mia casa.
V. La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna, perché la sua lampada è l'Agnello.
R. Là sarà riedificata la mia casa.

Seconda Lettura

Dalle "Istituzioni" di san Colombano, abate (Istr. sulla compunzione, 12, 2-3; Opera, Dublino 1957, pp. 112-114)
Luce perenne nel tempio del pontefice eterno

Quanto sono beati, quanto sono felici "quei servi che il Signore, al suo ritorno, troverà ancora svegli"! (Lc 12, 37). Veglia veramente beata quella in cui si è in attesa di Dio, creatore dell'universo, che tutto riempie e tutto trascende! Volesse il cielo che il Signore si degnasse di scuotere anche me, meschino suo servo, dal sonno della mia mediocrità e accendermi talmente della sua divina carità da farmi divampare del suo amore sin sopra le stelle, sicché ardessi dal desiderio di amarlo sempre più, né mai più in me questo fuoco si estinguesse! Volesse il cielo che i miei meriti fossero così grandi che la mia lucerna risplendesse continuamente di notte nel tempio del mio Dio, sì da poter illuminare tutti quelli che entrano nella casa del mio Signore! O Dio Padre, ti prego nel nome del tuo Figlio Gesù Cristo, donami quella carità che non viene mai meno, perché la mia lucerna si mantenga sempre accesa, né mai si estingua; arda per me, brilli per gli altri. Dégnati, o Cristo, dolcissimo nostro Salvatore, di accendere le nostre lucerne: brillino continuamente nel tuo tempio e siano alimentate sempre da te che sei la luce eterna; siano rischiarati gli angoli oscuri del nostro spirito e fuggano da noi le tenebre del mondo. Dona, dunque, o Gesù mio, la tua luce alla mia lucerna, perché al suo splendore mi si apra il santuario celeste, il santo dei santi, che sotto le sue volte maestose accoglie te, sacerdote eterno del sacrificio perenne. Fa' che io guardi, contempli e desideri solo te; solo te ami e solo te attenda nel più ardente desiderio. Nella visione dell'amore il mio desiderio si spenga in te e al tuo cospetto la mia lucerna continuamente brilli ed arda. Dégnati, amato nostro Salvatore, di mostrarti a noi che bussiamo, perché, conoscendoti, amiamo solo te, te solo desideriamo, a te solo pensiamo continuamente, e meditiamo giorno e notte le tue parole. Dégnati di infonderci un amore così grande, quale si conviene a te che sei Dio e quale meriti che ti sia reso, perché il tuo amore pervada tutto il nostro essere interiore e ci faccia completamente tuoi. In questo modo non saremo capaci di amare altra cosa all'infuori di te, che sei eterno, e la nostra carità non potrà essere estinta dalle molte acque di questo cielo, di questa terra e di questo mare, come sta scritto: "Le grandi acque non possono spegnere l'amore" (Ct 8, 7). Possa questo avverarsi per tua grazia, anche per noi, o Signore nostro Gesù Cristo, a cui sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Responsorio Seconda Lettura
Cfr. Is 60, 19-20

R. Il sole non sarà più la tua luce di giorno, né ti illuminerà più il chiarore della luna; 
il Signore sarà per te luce eterna, il tuo Dio sarà il tuo splendore.
V. Il tuo sole non tramonterà più, né la tua luna verrà meno:
R. il Signore sarà per te luce eterna, il tuo Dio sarà il tuo splendore.

Preghiamo
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per Cristo, nostro Signore.

R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.


LODI

Introduzione

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Già l'ombra della notte si dilegua,
un'alba nuova sorge all'orizzonte:
con il cuore e la mente salutiamo
il Dio di gloria.

O Padre santo, fonte d'ogni bene,
effondi la rugiada del tuo amore
sulla Chiesa raccolta dal tuo Figlio
nel Santo Spirito. Amen.

1a Antifona

A te, Signore, inneggerò, e seguirò la via perfetta.

1° Salmo

SALMO 100
Programma di un re fedele a Dio

Amore e giustizia voglio cantare,
voglio cantare inni a te, o Signore.
Agirò con saggezza nella via dell'innocenza:
quando a me verrai?

Camminerò con cuore integro,
dentro la mia casa.

Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvagie;
detesto chi fa il male,
non mi sarà vicino.

Lontano da me il cuore perverso,
il malvagio non lo voglio conoscere.

Chi calunnia in segreto il suo prossimo
io lo farò perire;
chi ha occhi altezzosi e cuore superbo
non lo potrò sopportare.

I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese
perché restino a me vicino:
chi cammina per la via integra sarà mio servitore.

Non abiterà nella mia casa
chi agisce con inganno,
chi dice menzogne non starà alla mia presenza.

Sterminerò ogni mattino tutti gli empi del paese,
per estirpare dalla città del Signore
quanti operano il male.

1a Antifona

A te, Signore, inneggerò, e seguirò la via perfetta.

2a Antifona

Non togliere a noi, Signore, la tua misericordia.

Cantico

CANTICO Dn 3, 26. 27. 29. 34-41
Preghiera di Azaria nella fornace

Benedetto sei tu Signore, Dio dei nostri padri;
Degno di lode e glorioso è il tuo nome per sempre.

Tu sei giusto
In tutto ciò che hai fatto.

Poiché noi abbiamo peccato,
abbiamo agito da iniqui,
allontanandoci da te,
abbiamo mancato in ogni modo.

Non ci abbandonare fino in fondo,
per amore del tuo nome,
non rompere la tua alleanza;

non ritirare da noi la tua misericordia,
per amore di Abramo tuo amico,
di Isacco tuo servo, d'Israele tuo santo,

ai quali hai parlato,
promettendo di moltiplicare la loro stirpe
come le stelle del cielo,
come la sabbia sulla spiaggia del mare.

Ora invece, Signore,
noi siamo diventati più piccoli
di qualunque altra nazione,

ora siamo umiliati per tutta la terra
a causa dei nostri peccati.

Ora non abbiamo più né principe,
né capo, né profeta, né olocausto,
né sacrificio, né oblazione, né incenso,

né luogo per presentarti le primizie
e trovar misericordia.

Potessimo esser accolti con il cuore contrito
e con lo spirito umiliato,
come olocausti di montoni e di tori,
come migliaia di grassi agnelli.

Tale sia oggi davanti a te il nostro sacrificio
e ti sia gradito,
non c'è delusione
per coloro che in te confidano.

Ora ti seguiamo con tutto il cuore,
ti temiamo e cerchiamo il tuo volto.

2a Antifona

Non togliere a noi, Signore, la tua misericordia.

3a Antifona

Canterò per te un canto nuovo, Dio che dai vittoria.

Salmo di Lode
SALMO 143, 1-10
Preghiera del Re per la vittoria e per la pace

Benedetto il Signore, mia roccia,
che addestra le mie mani alla guerra,
le mie dita alla battaglia.

Mia grazia e mia fortezza,
mio rifugio e mia liberazione,
mio scudo in cui confido,
colui che mi assoggetta i popoli.

Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi?
Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero?
L'uomo è come un soffio,
i suoi giorni come ombra che passa.

Signore, piega il tuo cielo e scendi,
tocca i monti ed essi fumeranno.
Le tue folgori disperdano i nemici,
lancia frecce, sconvolgili.

Stendi dall'alto la tua mano,
scampami e salvami dalle grandi acque,
dalla mano degli stranieri.

La loro bocca dice menzogne
e alzando la destra giurano il falso.

Mio Dio, ti canterò un canto nuovo,
suonerò per te sull'arpa a dieci corde;
a te, che dai vittoria al tuo consacrato,
che liberi Davide tuo servo.

3a Antifona

Canterò per te un canto nuovo, Dio che dai vittoria.

Lettura Breve

Is 55, 1

O voi tutti assetati venite all'acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e senza spesa, vino e latte.

Responsorio Breve
R. Ascolta la mia voce, Signore, spero sulla tua parola.
Ascolta la mia voce, Signore: spero sulla tua parola.
V. Precedo l'aurora e grido aiuto:
spero sulla tua parola.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ascolta la mia voce, Signore: spero sulla tua parola.

Antifona al Benedictus
Da quelli che ci odiano salvaci, o Signore.

Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)

Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen

Antifona al Benedictus
Da quelli che ci odiano salvaci, o Signore.

Invocazioni

In questo nuovo giorno il Signore, donandoci la grazia di cantare le sue lodi, rafforza la speranza che esaudirà la nostra preghiera. Uniti ai fratelli di fede diciamo:
Ascoltaci, Signore, a gloria del tuo nome.
Ti rendiamo grazie, o Dio e Padre di Gesù nostro Salvatore,
-- per la conoscenza e la vita immortale che ci hai dato per mezzo del tuo Figlio.
Donaci l'umiltà del cuore,
-- perché ci rendiamo disponibili all'aiuto fraterno nel timore di Cristo.
Manda su di noi il tuo Spirito,
-- perché la nostra carità sia autentica e senza ipocrisia.
Tu che hai comandato all'uomo il lavoro per dominare il mondo.
-- fa' che il nostro lavoro ti glorifichi e santifichi i nostri fratelli.
Padre nostro.

Preghiamo
Accresci in noi, Signore, il dono della fede, perché sia perfetta la nostra lode e porti alla tua Chiesa frutti di vita nuova. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.


ORA MEDIA NONA

Introduzione

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona

Ora sapete il mio comandamento: osservatelo, e sarete beati.

1° Salmo

SALMO 118, 137-144

Tu sei giusto, Signore,
e retto nei tuoi giudizi.
Con giustizia hai ordinato le tue leggi
e con fedeltà incomparabile.

Mi divora lo zelo della tua casa,
perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
Purissima è la tua parola,
il tuo servo la predilige.

Io sono piccolo e disprezzato,
ma non trascuro i tuoi precetti.
La tua giustizia è giustizia eterna
e verità è la tua legge.

Angoscia e affanno mi hanno colto,
ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre,
fammi comprendere e avrò la vita.

1a Antifona

Ora sapete il mio comandamento: osservatelo, e sarete beati.

2a Antifona

Giunga fino a te la mia preghiera, Signore, Dio della mia salvezza.

2° Salmo

SALMO 87, 2-8
Preghiera di un uomo gravemente malato

Signore, Dio della mia salvezza,
davanti a te grido giorno e notte.
Giunga fino a te la mia preghiera,
tendi l'orecchio al mio lamento.

Io sono colmo di sventure,
la mia vita è vicina alla tomba.
Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa,
sono come un morto ormai privo di forza.

E' tra i morti il mio giaciglio,
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali tu non conservi il ricordo
e che la tua mano ha abbandonato.

Mi hai gettato nella fossa profonda,
nelle tenebre e nell'ombra di morte.
Pesa su di me il tuo sdegno
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

2a Antifona

Giunga fino a te la mia preghiera, Signore, Dio della mia salvezza.

3a Antifona

Grido aiuto, Signore: non nascondermi il tuo volto.

3° Salmo

SALMO 87, 9-19
Preghiera di un uomo gravemente malato

Hai allontanato da me i miei compagni,
mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo;
si consumano i miei occhi nel patire.

Tutto il giorno ti chiamo, Signore,
verso di te protendo le mie mani.
Compi forse prodigi per i morti?
O sorgono le ombre a darti lode?

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro,
la tua fedeltà negli inferi?
Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi,
la tua giustizia nel paese dell'oblio?

Ma io a te, Signore, grido aiuto,
e al mattino giunge a te la mia preghiera.
Perché, Signore, mi respingi,
perché mi nascondi il tuo volto?

Sono infelice e morente dall'infanzia,
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
Sopra di me è passata la tua ira,
i tuoi spaventi mi hanno annientato,

mi circondano come acqua tutto il giorno,
tutti insieme mi avvolgono.
Hai allontanato da me amici e conoscenti,
mi sono compagne solo le tenebre.

3a Antifona

Grido aiuto, Signore: non nascondermi il tuo volto.

Lettura Breve

Is 55, 10-11

Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare, così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.

V. Dio manda sulla terra la sua parola,
R. Il suo messaggio corre veloce.

Preghiamo
O Dio, che mandasti il tuo angelo al centurione Cornelio per indicargli la via della salvezza, donaci di collaborare alla redenzione di tutti gli uomini, perché riuniti nella tua Chiesa possiamo giungere fino a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.


VESPRI

Introduzione

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Accogli, o Padre buono,
il canto dei fedeli
nel giorno che declina.

Tu al sorger della luce
ci chiamasti al lavoro
nella mistica vigna;

or che il sole tramonta,
largisci agli operai
la mercede promessa.

Da' ristoro alle membra
e diffondi nei cuori
la pace del tuo Spirito.

La tua grazia sia pegno
della gioia perfetta
nella gloria dei santi.

A te sia lode, o Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1a Antifona

Come canteremo i canti del Signore in terra straniera?

1° Salmo

SALMO 136, 1-6
Sui fiumi di Babilonia

Sui fiumi di Babilonia, là sedevamo piangendo
al ricordo di Sion.
Ai salici di quella terra
appendemmo le nostre cetre.

Là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato,
canzoni di gioia, i nostri oppressori:
"Cantateci i canti di Sion!".

Come cantare i canti del Signore
in terra straniera?
Se ti dimentico, Gerusalemme,
si paralizzi la mia destra;

mi si attacchi la lingua al palato,
se lascio cadere il tuo ricordo,
se non metto Gerusalemme
al di sopra di ogni mia gioia.

1a Antifona

Come canteremo i canti del Signore in terra straniera?

2a Antifona

A te voglio cantare davanti agli angeli, Dio mio.

2° Salmo

SALMO 137
Rendimento di grazie

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli,
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome
per la tua fedeltà e la tua misericordia:
hai reso la tua promessa
più grande di ogni fama.

Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.
Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra
quando udranno le parole della tua bocca.

Canteranno le vie del Signore,
perché grande è la gloria del Signore;
eccelso è il Signore e guarda verso l'umile
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.

Se cammino in mezzo alla sventura,
tu mi ridoni vita;
contro l'ira dei miei nemici stendi la mano
e la tua destra mi salva.

Il Signore completerà per me l'opera sua.
Signore, la tua bontà dura per sempre:
non abbandonare
l'opera delle tue mani.

2a Antifona

A te voglio cantare davanti agli angeli, Dio mio.

3a Antifona

Gloria a te, Agnello immolato: a te potenza e onore nei secoli!

Cantico

CANTICO Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12
Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,
di ricevere la gloria,
l'onore e la potenza,

perché tu hai creato tutte le cose,
per la tua volontà furono create,
per il tuo volere sussistono.

Tu sei degno, o Signore,
di prendere il libro
e di aprirne i sigilli,

perché sei stato immolato
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti
e regneranno sopra la terra.

L'Agnello che fu immolato è degno di potenza,
ricchezza, sapienza e forza,
onore, gloria e benedizione.

3a Antifona

Gloria a te, Agnello immolato: a te potenza e onore nei secoli!

Lettura breve

Col 3, 16

La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.

Responsorio

R. Mi colmerai di gioia, Signore, alla tua presenza.
Mi colmerai di gioia, Signore, alla tua presenza.
V. Festa senza fine
alla tua presenza.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Mi colmerai di gioia, Signore, alla tua presenza.

Antifona al Magnificat

Manifestaci la grandezza del tuo amore; Onnipotente e Santo è il tuo nome.

Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat

Manifestaci la grandezza del tuo amore; Onnipotente e Santo è il tuo nome.

Intercessioni

Acclamiamo e invochiamo il Cristo che dà forza e vigore al suo popolo:
Nella tua grande bontà ascoltaci, o Signore.
Cristo, sorgente inesauribile di fortezza,
-- sostieni la nostra fede in mezzo alle prove della vita.
Illumina e guida con il tuo Spirito i legislatori e i governanti,
-- perché promuovano costantemente la giustizia e la pace.
Tu che hai sfamato le folle nel deserto,
-- insegnaci a condividere le nostre risorse con chi è privo del necessario.
Fa' che gli uomini politici non si chiudano nella ricerca egoistica del benessere e del prestigio nazionale,
-- ma abbiano a cuore il progresso e l'ascesa di tutti i popoli.
Dona vita e risurrezione ai nostri fratelli defunti,
-- quando verrai per essere glorificato in tutti i credenti.
Padre nostro.

Preghiamo
Raccolti alla tua presenza, o Dio, invochiamo la tua misericordia: fa' che risuoni sempre nel nostro spirito la divina liturgia che celebriamo con le nostre voci. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen


Fonte: www.gliscritti.it
Calendario liturgico: www.maranatha.it

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