Facebook icon
YouTube icon
Instagram icon
Pinterest icon
e-mail icon
Accesso utente
Ogni lunedì alle ore 20:30 presso il Ricreatorio Parrocchiale di Cormons incontri della Parola guidati da mons. Armando Zorzin --- Ogni sabato dalle ore 16:30 alle ore 18:30 incontri per bambini/ragazzi dalla prima elementare alla terza media proposta dall'ACR Cormons --- Apertura dei Campi esterni del RIC dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle ore 18:30 --- Tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle ore 19:00 in Viale Friuli a Cormons è aperto il tradizionale Mercatino Missionario --- Lunedì 05/12 alle ore 18:30 presso il Santuario di Rosa Mistica S. Messa in ricordo di don Fausto Furlanut --- Giovedì 08/12 alle ore 10:00 la S. Messa in Duomo sarà l'occasione per rinnovare l'Adesione all'Azione Cattolica --- Domenica 11/12 alle ore 10:00 la S. Messa in Duomo sarà dedicata alla Madonna di Guadalupe ---

Guarda la galleria fotografica

Nel 1756 iniziarono i lavori del nuovo Duomo (4)

Se l’arcidiacono Del Mestri nel 1730 diede l’assenso per costruire la nuova chiesa parrocchiale. si dovettero attendere 28 anni per veder l’inizio dei lavori.  Non tragga in inganno la lapide che si trova a sinistra della facciata del Duomo che porta la data del 1736: è sbagliata almeno se non s’intenda i lavori che furono fatti al campanile che cambiò la cuspide sostituendo quella a punta con la cupola attuale. Don Francesco Saverio barone de Terzi, pievano dal 1733 e primo parroco a risiedere stabilmente a Cormons, riporta nelle sue memorie, dopo una nota di incasso dell’anno 1743, una serie di spese straordinarie. Fra queste “la costruzione della cupola del campanile della veneranda parrocchiale” per un totale di 670 fiorini allemani. Non è dato sapere se la spesa si riferisce al 1743 o ad anni precedenti quali il 1736. Non è escluso che la ristrutturazione della torre campanaria fu propedeutica all’ampliamento del Duomo, ma dai documenti trovati e da alcune pubblicazioni è certo che i lavori della nuova chiesa non iniziarono prima del 1756.

Tra le prime iniziative prese dalla comunità, fu quella di affidare il progetto ai capimastri veneti Saverio e Michele Bon, venne coinvolto anche un terzo capomastro, Giambattista Pancera da Lugano. Il ricorso a tecnici foresti aveva creato non pochi malumori e proteste tanto che l’Arte privilegiata dei muratori di Gorizia aveva reclamato un’indennità dai cormonesi proprio perché erano ricorsi a capimastri provenienti da fuori della Contea. La contesa si risolse in modo bonario il 28 marzo 1750 con il pagamento di 50 fiorini a favore dell’Arte privilegiata come si legge in un documento conservato nell’archivio municipale e riportato da Costantino Cumano in “Vecchi ricordi cormonesi.

Importante e decisiva per affermare che i lavori di costruzione del nuovo Duomo iniziarono non prima del 1756 è la delibera comunale del 17 gennaio 1756, riportata da pre’ Tite Falzari in “Chiese di Cormons”, con cui fu scelta una delle due piante predisposte dai capimastri Bon com’era stato loro richiesto dalla comunità. Tra l’altro, nella prima visita pastorale che l’arcivescovo di Gorizia monsignor Carlo Attems compie il 9 aprile 1753 a Cormons viene descritta la vecchia chiesa. Nella relazione ufficiale si legge che la comunità intende erigere una nuova chiesa: “Ecclesia porro antiqua, desiderat tamen comunitates aliam erigere”. Nella seconda visita che l’Attems compie a Cormons il 17 maggio 1759 si annota che sono state costruite le nuove fondamenta e il nuovo Duomo comincia già a crescere tanto che c’è la speranza che venga completato in quattro anni per poi essere consacrato.

Che si lavorasse nella costruzione del nuovo duomo lo si trova anche nel libro dei battesimi che il 4 ottobre 1758 riporta come padrino di un battesimo “Giovanni Battista Pancera di Lugano capomastro della nuova facitura della fabbrica della veneranda chiesa di Sant’Adalberto”..

Galleria di immagini: 

Informazioni

 

Diretta Streaming

 

Diretta Video Live:

Accesso utente

 

Post it

AIUTACI A FARE CENTRO: CON IL 5X1000 PER IL RIC!

5x1000Da quest’anno, con la dichiarazione dei redditi, si può devolvere il 5X1000 in favore del Ric Cormons, che essendo associato a NOI ASSOCIAZIONE, rientra nelle Associazioni di promozione sociale. Basterà indicare nell’apposita casella del riquadro del 5 per mille il CODICE FISCALE del Ric Cormons: 91035880318 e apporre la firma.

Senza spendere un euro in più, si potrà contribuire a sostenere le attività del nostro Ric.

Convenzioni RIC 2018

Se hai la tessera di RIC Cormòns affiliata a NOI ASSOCIAZIONE puoi beneficiare di condizioni particolari presso i seguenti esercizi:

  • Dana Sport articoli sportivi
  • Abbigliamento Melaverde
  • Cartolibreria Vecchiet
  • Cicli Cappello
  • Mediatech Computer
  • Pizzeria "Alla Pergola"
  • Teatro comunale di Cormòns
  • The Space Cinema a Pradamano

Le offerte e le modalità delle convenzioni sono consultabili su questa pagina.

Registrazione utente

La registrazione al sito dell'Unità Pastorale ti permette di accedere ai contenuti riservati alla nostra comunità.
Ti chiediamo di immettere il tuo nome e cognome reale. Ad esempio Mario Rossi.
Questo ci pemette di garantire la tracciabilità e quindi la qualità dei contenuti da parte degli utenti registrati.
L'autorizzazione all'accesso ti verrà comunicata tramite una e-mail inviata all'indirizzo che hai specificato.
Il sistema è stato configurato per respingere attacchi informatici tramite la tecnologia Mollom.

Nessuna informazione immessa verrà resa pubblica.

Da Internet

Proponiamo alcuni contenuti da siti internet consigliati. Mandaci una segnalazione per consigliarci un sito da collegare.

Stillate, cieli, dall’alto, le nubi facciano piovere il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore. (Cf. Is 45,8)

Gianfranco Ravasi, Cardinale

Esprimo la mia vicinanza alle popolazioni delle Filippine, colpite da un forte tifone che ha provocato molti morti e distrutto tante abitazioni. Che il Santo Niño porti consolazione e speranza alle famiglie più colpite. #PreghiamoInsieme.

Francesco, Papa

Notizie del SIR

Cerca un Sito Cattolico