Facebook icon
YouTube icon
Google+ icon
Twitter icon
Instagram icon
Pinterest icon
e-mail icon
Accesso utente
Domenica 13/08: inizio Vacanze di Branco a Forni di Sotto fino al 19/08; inizio Route del Clan fino al 19/08; --- Martedì 15/08: ore 8.00 S.Messa in Rosa Mistica; ore 10.00 S.Messa in Duomo; ore 10.00 S.Messa nella Chiesa di Santa Elena in Vencò; ore 11.00 S.Messa nella Chiesa di Santo Stefano a Giassico; ore 11.00 S.Messa a Borgnano; ore 18.30 S.Messa in Duomo; --- Mercoledì 16/08: ore 18:30 S.Messa a San Rocco a Brazzano --- Domenica 20/08: ore 20.30 serata iniziale Grest2017 in Ric; ---

La liturgia del giorno

You are here

La liturgia del giorno 18 agosto 2016 - Giovedì - Tempo: Ordinario - Ventesima Settimana - Quarta settimana del salterio 18 agosto 2016 - Giovedì - Tempo: Ordinario - Ventesima Settimana - Quarta settimana del salterio

MESSA

Antifona d'Ingresso

O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio è più che mille altrove.

Colletta

O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio. Per Cristo, nostro Signore.

Prima Lettura

Ez 36, 23-28
Dal libro del profeta Ezechiele.
Così dice il Signore Dio: "Santificherò il mio nome grande, profanato fra le nazioni, profanato da voi in mezzo a loro. Allora le nazioni sapranno che io sono il Signore - oracolo del Signore Dio -, quando mostrerò la mia santità in voi davanti ai loro occhi. Vi prenderò dalle nazioni, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme. Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio".

Salmo

Salmo 50 (51)
Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore.

Alleluia.

Vangelo

Mt 22, 1-14

Dal vangelo secondo Matteo.
In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: "Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: "Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!". Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: "La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze". Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale. Gli disse: "Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?". Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: "Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti". Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti".

Sulle Offerte

Accogli i nostri doni, Signore, in questo misterioso incontro fra la nostra povertà e la tua grandezza: noi ti offriamo le cose che ci hai dato, e tu donaci in cambio te stesso. Per Cristo nostro Signore.

Comunione

Presso il Signore è la misericordia, e grande presso di lui la tua redenzione.

Dopo la Comunione

O Dio, che in questo sacramento ci hai fatti partecipi della vita di Cristo, trasformaci a immagine del tuo Figlio, perché diventiamo coeredi della sua gloria nel cielo. Per Cristo nostro Signore.


UFFICIO DELLE LETTURE

Introduzione

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

O Cristo, Verbo del Padre,
re glorioso fra gli angeli,
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.

Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.

Illumina col tuo Spirito
l'oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.

1a Antifona

La tua destra, Signore, e la luce del tuo volto hanno salvato i nostri padri.

1° Salmo

SALMO 43, 2-9
Il popolo di Dio nella sventura

Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito,
i nostri padri ci hanno raccontato
l'opera che hai compiuto ai loro giorni,
nei tempi antichi.

Tu, per piantarli, con la tua mano
hai sradicato le genti,
per far loro posto, hai distrutto i popoli.

Poiché non con la spada conquistarono la terra,
né fu il loro braccio a salvarli;

ma il tuo braccio e la tua destra
e la luce del tuo volto,
perché tu li amavi.

Sei tu il mio re, Dio mio,
che decidi vittorie per Giacobbe.

Per te abbiamo respinto i nostri avversari,
nel tuo nome abbiamo annientato
i nostri aggressori.

Infatti nel mio arco non ho confidato
e non la mia spada mi ha salvato,
ma tu ci hai salvati dai nostri avversari,
hai confuso i nostri nemici.

In Dio ci gloriamo ogni giorno,
celebrando senza fine il tuo nome.

1a Antifona

La tua destra, Signore, e la luce del tuo volto hanno salvato i nostri padri.

2a Antifona

Il Signore non vi nasconde il suo volto, se voi tornate a lui.

2° Salmo

SALMO 43, 10-17
Il popolo di Dio nella sventura

Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna,
e più non esci con le nostre schiere.
Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari
e i nostri nemici ci hanno spogliati.

Ci hai consegnato come pecore da macello,
ci hai dispersi in mezzo alle nazioni.
Hai venduto il tuo popolo per niente,
sul loro prezzo non hai guadagnato.

Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini,
scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno.
Ci hai resi la favola dei popoli,
su di noi le nazioni scuotono il capo.

L'infamia mi sta sempre davanti
e la vergogna copre il mio volto
per la voce di chi insulta e bestemmia,
davanti al nemico che brama vendetta.

2a Antifona

Il Signore non vi nasconde il suo volto, se voi tornate a lui.

3a Antifona

Destati, Signore, non ci respingere per sempre.

3° Salmo

SALMO 43, 18-27
Il popolo di Dio nella sventura

Tutto questo ci è accaduto
e non ti avevamo dimenticato,
non avevamo tradito la tua alleanza.

Non si era volto indietro il nostro cuore,
i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero;
ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli
e ci hai avvolti di ombre tenebrose.

Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio
e teso le mani verso un dio straniero,
forse che Dio non lo avrebbe scoperto,
lui che conosce i segreti del cuore?

Per te ogni giorno siamo messi a morte,
stimati come pecore da macello.

Svegliati, perché dormi, Signore?
Destati, non ci respingere per sempre.
Perché nascondi il tuo volto,
dimentichi la nostra miseria e oppressione?

Poiché siamo prostrati nella polvere,
il nostro corpo è steso a terra.
Sorgi, vieni in nostro aiuto;
salvaci per la tua misericordia.

3a Antifona

Destati, Signore, non ci respingere per sempre.

Prima Lettura

V. Irradia su di me la luce del tuo volto:
R. insegnami sapienza, o Signore.

Dal libro del profeta Isaia 11, 1-16
La radice di Iesse. Il "resto" del popolo di Dio fa ritorno

Così dice il Signore: Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i poveri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese. La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento; con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio. Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia, cintura dei suoi fianchi la fedeltà. Il lupo dimorerà insieme con l'agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà. La mucca e l'orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro piccoli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca dell'aspide; il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque ricoprono il mare. In quel giorno la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli, le genti la cercheranno con ansia, la sua dimora sarà gloriosa. In quel giorno il Signore stenderà di nuovo la mano per riscattare il resto del suo popolo superstite dall'Assiria e dall'Egitto, da Patròs, dall'Etiopia e dall'Elam, da Sènnaar e da Amat e dalle isole del mare. Egli alzerà un vessillo per le nazioni e raccoglierà gli espulsi di Israele; radunerà i dispersi di Giuda dai quattro angoli della terra. Cesserà la gelosia di Efraim e gli avversari di Giuda saranno sterminati; Efraim non invidierà più Giuda e Giuda non osteggerà più Efraim. Voleranno verso occidente contro i Filistei, saccheggeranno insieme le tribù dell'oriente, stenderanno le mani su Edom e su Moab e gli Ammoniti saranno loro sudditi. Il Signore prosciugherà il golfo del mare d'Egitto e stenderà la mano contro il fiume con la potenza del suo soffio, e lo dividerà in sette bracci così che si possa attraversare con i sandali. Si formerà una strada per il resto del suo popolo che sarà superstite dall'Assiria, come ci fu una via per Israele quando uscì dal paese d'Egitto.

Responsorio Prima Lettura
Cfr. Is 55, 12; 11, 16

R. I monti e i colli davanti a voi grideranno di gioia, tutti gli alberi dei campi batteranno le mani.
Voi partirete con gioia, sarete ricondotti nella pace.
V. Ci sarà una strada per il resto del mio popolo, come per Israele quando uscì dal paese d'Egitto.
R. Voi partirete con gioia, sarete ricondotti nella pace.

Seconda Lettura

Dal trattato "Il saluto dell'Angelo" di Baldovino di Canterbury, vescovo (Tratt. 7; PL 204, 477-478)
Un virgulto germoglierà dalla radice di Iesse

All'"Ave" dell'Angelo, con cui ogni giorno salutiamo devotamente la santissima Vergine, siamo soliti aggiungere: "e benedetto il frutto del tuo grembo". Queste parole conclusive sono quelle che Elisabetta pronunziò in risposta al saluto della Vergine. Ella, come riprendendo la fine del saluto dell'Angelo, proseguì: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo" (Lc 1, 42). Questo è il frutto di cui parla appunto Isaia: "In quel giorno il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria, e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento" (Is 4, 2). Chi è questo frutto se non il Santo d'Israele, che a sua volta è discendenza di Abramo, germe del Signore e virgulto della radice di Iesse, frutto della vita al quale abbiamo partecipato? Benedetto davvero nel seme e benedetto nel germe, benedetto nel fiore, benedetto nel dono, benedetto infine nel ringraziamento e nella lode. Cristo, seme di Abramo, nacque da David secondo la carne. Egli solo fra gli uomini si trova perfetto in ogni bene. A lui lo Spirito fu dato senza misura, perché da solo potesse adempiere ogni giustizia. La sua giustizia infatti è sufficiente per tutti i popoli, secondo quanto sta scritto: "Poiché, come la terra produce la vegetazione e come un giardino fa germogliare i semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutti i popoli" (Is 61, 11). Questo infatti è il germe della giustizia, che il fiore della gloria abbellisce dopo che è stato arricchito di benedizione. Ma di quanta gloria? Quanta più eccelsa si possa pensare, anzi quanta non si possa assolutamente pensare. Infatti un virgulto viene su dalla radice di Iesse. Fin dove? Fino al massimo, perché Gesù Cristo è nella gloria di Dio Padre (cfr. Fil 2, 11). La sua magnificenza è stata innalzata al di sopra dei cieli, affinché il germe del Signore sia di ornamento e di gloria, e il frutto della terra sia sublime. Ma quale vantaggio possiamo sperare da questo frutto? Quale se non quello della benedizione dal frutto benedetto? Infatti da questo seme, germe, fiore, proviene il frutto della benedizione. Ed è arrivato fino a noi. In un primo momento quasi in seme per la grazia del perdono; poi come se fosse in germoglio per l'accrescimento della giustizia; infine sboccia nel fiore per la speranza e per l'acquisto della gloria. Benedetto da Dio e in Dio, perché Dio sia glorificato in lui. Benedetto anche per noi, perché, benedetti da lui, siamo glorificati in lui. Con la promessa fatta ad Abramo, infatti, Dio ha dato a lui la benedizione di tutte le genti.

Responsorio Seconda Lettura
Cfr. Rm 15, 12; Salmo 71, 17. 7

R. Spunterà un germoglio da Iesse: egli giudicherà le nazioni, e in lui spereranno.
Benedetto il suo nome per sempre!
V. Nei suoi giorni rifiorirà la giustizia e abbonderà la pace.
R. Benedetto il suo nome per sempre!

Preghiamo
O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio. Per Cristo, nostro Signore.

R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.


LODI

Introduzione

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Al sorger della luce,
ascolta, o Padre santo,
la preghiera degli umili.

Dona un linguaggio mite,
che non conosca i fremiti
dell'orgoglio e dell'ira.

Donaci occhi limpidi,
che vincano le torbide
suggestioni del male.

Donaci un cuore puro,
fedele nel servizio,
ardente nella lode.

A te sia gloria, o Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1a Antifona

Fin dal mattino, o Dio, fa' sentire il tuo amore per noi.

1° Salmo

SALMO 142, 1-11
Preghiera nella tribolazione

Signore, ascolta la mia preghiera,
porgi l'orecchio alla mia supplica,
tu che sei fedele,
e per la tua giustizia rispondimi.

Non chiamare in giudizio il tuo servo:
nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita,
calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre
come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito,
si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi,
ripenso a tutte le tue opere,
medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani,
sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore,
viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto,
perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia,
poiché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere,
perché a te si innalza l'anima mia.
Salvami dai miei nemici, Signore,
a te mi affido.

Insegnami a compiere il tuo volere,
perché sei tu il mio Dio.
Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere,
liberami dall'angoscia, per la tua giustizia.

1a Antifona

Fin dal mattino, o Dio, fa' sentire il tuo amore per noi.

2a Antifona

Il Signore farà scorrere su Gerusalemme un fiume di pace e di salvezza.

Cantico

CANTICO Is 66, 10-14a
Nella città di Dio consolazione e gioia

Rallegratevi con Gerusalemme,
esultate per essa quanti la amate.
Sfavillate di gioia con essa
voi tutti che avete partecipato al suo lutto.

Così succhierete al suo petto
e vi sazierete delle sue consolazioni;
succhierete con delizia
all'abbondanza del suo seno.

Poiché così dice il Signore:
"Ecco io farò scorrere verso di essa
la prosperità come un fiume;
come un torrente in piena la ricchezza dei popoli;

i suoi bimbi saranno portati in braccio,
sulle ginocchia saranno accarezzati.

Come una madre consola un figlio,
così io vi darò consolazione;
in Gerusalemme sarete consolati.

Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore,
le vostre ossa saranno rigogliose
come erba fresca".

2a Antifona

Il Signore farà scorrere su Gerusalemme un fiume di pace e di salvezza.

3a Antifona

E' bello cantare al nostro Dio, dolce è lodarlo.

Salmo di Lode
SALMO 146
Potenza e bontà del Signore

Lodate il Signore:
è bello cantare al nostro Dio,
dolce è lodarlo come a lui conviene.

Il Signore ricostruisce Gerusalemme,
raduna i dispersi d'Israele.
Risana i cuori affranti
e fascia le loro ferite;

egli conta il numero delle stelle
e chiama ciascuna per nome.

Grande è il Signore, onnipotente,
la sua sapienza non ha confini.
Il Signore sostiene gli umili,
ma abbassa fino a terra gli empi.

Cantate al Signore un canto di grazie,
intonate sulla cetra inni al nostro Dio.

Egli copre il cielo di nubi,
prepara la pioggia per la terra,
fa germogliare l'erba sui monti.

Provvede il cibo al bestiame,
ai piccoli del corvo che gridano a lui.
Non fa conto del vigore del cavallo,
non apprezza l'agile corsa dell'uomo.

Il Signore si compiace di chi lo teme,
di chi spera nella sua grazia.

3a Antifona

E' bello cantare al nostro Dio, dolce è lodarlo.

Lettura Breve

Rm 8, 18-21

Io ritengo, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi. La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l'ha sottomessa - e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.

Responsorio Breve
R. Al sorger del giorno mi ricordo di te, Signore.
Al sorgere del giorno mi ricordo di te, Signore.
V. Tu sei il mio aiuto:
mi ricordo di te, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Al sorgere del giorno mi ricordo di te, Signore.

Antifona al Benedictus
Da' al tuo popolo, Signore, la conoscenza della salvezza e il perdono dei peccati.

Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)

Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen

Antifona al Benedictus
Da' al tuo popolo, Signore, la conoscenza della salvezza e il perdono dei peccati.

Invocazioni

Uniti nella lode divina lodiamo Dio nostro Padre, che ha salvato il suo popolo e diciamo con fede:
Tu sei la nostra vita, Signore.
Benedetto sii tu, o Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
-- che ci hai rigenerato a una speranza viva mediante la risurrezione del tuo Figlio.
Nel Cristo hai rinnovato l'uomo, creato a tua immagine,
-- rendici conformi all'immagine del tuo Figlio.
Guarisci l'umanità ferita dall'invidia e dall'odio,
-- trasformaci con la carità che è dono dello Spirito.
Da' il lavoro agli operai, il pane agli affamati, agli afflitti la gioia,
-- a tutti gli uomini la grazia e la salvezza.
Padre nostro.

Preghiamo
Donaci, o Dio, una profonda conoscenza del tuo mistero di salvezza, perché senza timore, liberati dall'oppressione dei nostri nemici, ti serviamo in santità e giustizia tutti i nostri giorni. Per Cristo, nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.


ORA MEDIA NONA

Introduzione

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1a Antifona

Se mi amate, dice il Signore, osservate i miei comandamenti.

1° Salmo

SALMO 118, 153-160

Vedi la mia miseria, salvami,
perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendi la mia causa, riscattami,
secondo la tua parola fammi vivere.

Lontano dagli empi è la salvezza,
perché non cercano il tuo volere.
Le tue misericordie sono grandi, Signore,
secondo i tuoi giudizi fammi vivere.

Sono molti i persecutori che mi assalgono,
ma io non abbandono le tue leggi.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo,
perché non custodiscono la tua parola.

Vedi che io amo i tuoi precetti,
Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
La verità è principio della tua parola,
resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

1a Antifona

Se mi amate, dice il Signore, osservate i miei comandamenti.

2a Antifona

Ti benedica il Signore: e godrai la pace ogni giorno della vita.

2° Salmo

SALMO 127
La pace di Dio nella famiglia fedele

Beato l'uomo che teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani,
sarai felice e godrai d'ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell'intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d'ulivo
intorno alla tua mensa.

Così sarà benedetto l'uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme
per tutti i giorni della tua vita.

Possa tu vedere i figli dei tuoi figli.
Pace su Israele!

2a Antifona

Ti benedica il Signore: e godrai la pace ogni giorno della vita.

3a Antifona

Il Signore, Dio giusto, spezza il giogo degli empi.

3° Salmo

SALMO 128
Rinasce la fiducia nel popolo provato

Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato,
lo dica Israele
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato,
ma non hanno prevalso.

Sul mio dorso hanno arato gli aratori,
hanno fatto lunghi solchi.
Il Signore è giusto:
ha spezzato il giogo degli empi.

Siano confusi e volgano le spalle
quanti odiano Sion.
Siano come l'erba dei tetti:
prima che sia strappata, dissecca;

non se ne riempie la mano il mietitore,
né il grembo chi raccoglie covoni.

I passanti non possono dire:
"La benedizione del Signore sia su di voi,
vi benediciamo nel nome del Signore".

3a Antifona

Il Signore, Dio giusto, spezza il giogo degli empi.

Lettura Breve

Eb 12, 1b-2

Deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci intralcia, corriamo con perseveranza nella corsa, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede. Egli, in cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce, disprezzando l'ignominia, e si è assiso alla destra del trono di Dio (Salmo 109, 1).

V. Io spero nel Signore,
R. L'anima mia spera nella sua parola.

Preghiamo
Ascolta, o Dio, le nostre preghiere, e donaci di imitare la passione del tuo Figlio per portare con serena fortezza la nostra croce quotidiana. Per Cristo nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.


VESPRI

Introduzione

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Dio, che di chiara luce
tessi la trama al giorno,
accogli il nostro canto
nella quiete del vespro.

Ecco il sole scompare
all'estremo orizzonte;
scende l'ombra e il silenzio
sulle fatiche umane.

Non si offuschi la mente
nella notte del male,
ma rispecchi serena
la luce del tuo volto.

Te la voce proclami,
o Dio trino ed unico,
te canti il nostro cuore,
te adori il nostro spirito. Amen.

1a Antifona

Dio, mio amore, mio rifugio, in te io confido.

1° Salmo

SALMO 143, 1-8
Preghiera del Re per la vittoria e per la pace

Benedetto il Signore, mia roccia,
che addestra le mie mani alla guerra,
le mie dita alla battaglia.

Mia grazia e mia fortezza,
mio rifugio e mia liberazione,
mio scudo in cui confido,
colui che mi assoggetta i popoli.

Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi?
Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero?
L'uomo è come un soffio,
i suoi giorni come ombra che passa.

Signore, piega il tuo cielo e scendi,
tocca i monti ed essi fumeranno.
Le tue folgori disperdano i nemici,
lancia frecce, sconvolgili.

Stendi dall'alto la tua mano,
scampami e salvami dalle grandi acque,
dalla mano degli stranieri.

La loro bocca dice menzogne
e alzando la destra giurano il falso.

1a Antifona

Dio, mio amore, mio rifugio, in te io confido.

2a Antifona

Beato il popolo, che ha Dio per Signore.

2° Salmo

SALMO 143, 9-15
Preghiera del Re

Mio Dio, ti canterò un canto nuovo,
suonerò per te sull'arpa a dieci corde;
a te, che dai vittoria al tuo consacrato,
che liberi Davide tuo servo.

Salvami dalla spada iniqua,
liberami dalla mano degli stranieri;
la loro bocca dice menzogne
e la loro destra giura il falso.

I nostri figli siano come piante
cresciute nella loro giovinezza;
le nostre figlie come colonne d'angolo
nella costruzione del tempio.

I nostri granai siano pieni,
trabocchino di frutti d'ogni specie;

siano a migliaia i nostri greggi,
a miriadi nelle nostre campagne;
siano carichi i nostri buoi.

Nessuna breccia, nessuna incursione,
nessun gemito nelle nostre piazze.

Beato il popolo che possiede questi beni:
beato il popolo il cui Dio è il Signore.

2a Antifona

Beato il popolo, che ha Dio per Signore.

3a Antifona

Ora si è compiuta la salvezza e il regno del nostro Dio.

Cantico

CANTICO Ap 11, 17-18, 12, 10b-12a
Il giudizio di Dio

Noi ti rendiamo grazie,
Signore Dio onnipotente,
che sei e che eri,

perché hai messo mano
alla tua grande potenza,
e hai instaurato il tuo regno.

Le genti fremettero,
ma è giunta l'ora della tua ira,
il tempo di giudicare i morti,

di dare la ricompensa ai tuoi servi,
ai profeti e ai santi
e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi.

Ora si è compiuta la salvezza,
la forza e il regno del nostro Dio
e la potenza del suo Cristo,

poiché è stato precipitato l'Accusatore;
colui che accusava i nostri fratelli,
davanti al nostro Dio giorno e notte.

Essi lo hanno vinto per il sangue dell'Agnello
e la testimonianza del loro martirio,
perché hanno disprezzato la vita fino a morire.

Esultate, dunque, o cieli,
rallegratevi e gioite,
voi che abitate in essi.

3a Antifona

Ora si è compiuta la salvezza e il regno del nostro Dio.

Lettura breve

Cfr. Col 1, 23

Rimanete fondati e fermi nella fede e non vi lasciate allontanare dalla speranza promessa nel vangelo che avete ascoltato, il quale è stato annunziato ad ogni creatura sotto il cielo.

Responsorio

R. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
V. In pascoli erbosi mi fa riposare:
non manco di nulla.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Antifona al Magnificat

Chi ha fame di giustizia, il Signore lo colma di beni.

Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat

Chi ha fame di giustizia, il Signore lo colma di beni.

Intercessioni

Glorifichiamo il Cristo, luce dei popoli e gioia di tutti i viventi e acclamiamo:
Tu sei la nostra vita, Signore.
Luce che non conosce tramonto, Verbo eterno del, Padre, salvatore del mondo,
-- illumina i passi dei catecumeni sulla via della verità.
Sei l'amore che perdona,
-- dimentica le nostre iniquità.
Hai dato all'uomo l'intelligenza per esplorare i segreti della natura e per utilizzare le energie del cosmo,
-- guida la scienza e la tecnica sulle vie del vero bene dell'umanità per la gloria del tuo nome.
Proteggi quanti si sono consacrati al servizio dei fratelli
-- fa' che compiano la loro missione nella libertà e nella pace.
Signore, che hai le chiavi della vita e della morte,
-- prendi con te nella luce della tua dimora i nostri fratelli defunti.
Padre nostro.

Preghiamo
Accogli, o Dio, la nostra preghiera al tramonto di questo giorno e fa' che seguendo con perseveranza l'esempio del tuo Figlio, raccogliamo frutti di giustizia e di pace. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.


Fonte: www.gliscritti.it
Calendario liturgico: www.maranatha.it

Diretta Streaming

 

 

 RadioInsieme 1: Duomo

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 2: Rosa Mistica

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 3: Centro Cattolico

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 4: san Leopoldo

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

Hai problemi di ascolto ?
Clicca qui.

Accesso utente

 

Post it

AIUTACI A FARE CENTRO: CON IL 5X1000 PER IL RIC!

5x1000Da quest’anno, con la dichiarazione dei redditi, si può devolvere il 5X1000 in favore del Ric Cormons, che essendo associato a NOI ASSOCIAZIONE, rientra nelle Associazioni di promozione sociale. Basterà indicare nell’apposita casella del riquadro del 5 per mille il CODICE FISCALE del Ric Cormons: 91035880318 e apporre la firma.

Senza spendere un euro in più, si potrà contribuire a sostenere le attività del nostro Ric.

Convenzioni RIC 2014

Se hai la tessera di RIC Cormòns affiliata a NOI ASSOCIAZIONE puoi beneficiare di condizioni particolari presso i seguenti esercizi:

  • Abbigliamento Melaverde
  • Cartolibreria Vecchiet
  • Cicli Cappello
  • Mediatech Computer
  • Pizzeria "Alla Pergola"
  • Teatro comunale di Cormòns
  • The Space Cinema a Pradamano

Le offerte e le modalità delle convenzioni sono consultabili su questa pagina.

Registrazione utente

La registrazione al sito dell'Unità Pastorale ti permette di accedere ai contenuti riservati alla nostra comunità.
Ti chiediamo di immettere il tuo nome e cognome reale. Ad esempio Mario Rossi.
Questo ci pemette di garantire la tracciabilità e quindi la qualità dei contenuti da parte degli utenti registrati.
L'autorizzazione all'accesso ti verrà comunicata tramite una e-mail inviata all'indirizzo che hai specificato..
Il sistema è stato configurato per respingere attacchi informatici tramite la tecnologia Mollom.

Nessuna informazione immessa verrà resa pubblica.

Da Internet

Proponiamo alcuni contenuti da siti internet consigliati. Mandaci una segnalazione per consigliarci un sito da collegare.

È molto più importante accendere una piccola candela che maledire l’oscurità. (Confucio)

Gianfranco Ravasi, Cardinale

Quando abbiamo bisogno di aiuto, rivolgiamoci al Padre che sempre ci guarda con amore e non ci abbandona mai.

Francesco, Papa

"In nome di Dio, avanti!" Una frase... un urlo... che fa affiorare la mia infanzia, la mia adolescenza... Quella... http://fb.me/tObONQpS

Donpi, mons

Notizie del SIR

Cerca un Sito Cattolico