Facebook icon
YouTube icon
Google+ icon
Twitter icon
Instagram icon
Pinterest icon
e-mail icon
Accesso utente
Ogni Lunedì ore 20:30 gli appuntamenti serali del Gruppo della Parola saranno unicamente on-line sulla piattaforma Google Meet al seguente link: https://meet.google.com/pys-dnjq-zuu --- Nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 16:00 alle ore 18:00 e il sabato dalle ore 09:00 alle ore 11:00 riprenderà nelle sale del Ricreatorio l'esperienza formativa di "AiutoCompiti" --- Lunedì 05/04 Lunedì dell'Angelo (Pasquetta): in Rosa Mistica S.Messa alle ore 09:00 e alle ore 18:30; a Dolegna S.Messa alle ore 10:00; a Brazzano S.Messa a Giassico alle ore 11:00 --- Martedì 06/04 alle ore 10:30 nella Chiesa del Crocefisso della Subida S.Messa di Ringraziamento --- Domenica 11/04 nel Santuario di Rosa Mistica vivremo la Domenica della Divina Misericordia: il Santuario sarà aperto dalle ore 16:30 e alle ore 18:30 verrà celebrata la S.Messa ---
  • Le comunità
    Tutte le news da chiesacormons.it
    Gli orari delle sante messe
    La settimana insieme
    Il calendario annuale
  • In linea diretta
    Live da Rosa Mistica
    I 3 canali radio
    I podcast degli eventi principali
    I nostri video
    Gli album fotografici
  • I servizi
    Richieste alla parrocchia
    Domande frequenti
    Ufficio
    Chi siamo
  • La storia
    Le 20 chiese dell'unità pastorale
    I gruppi e le associazioni
    Briciole di storia nostra
    Cosa è successo negli anni scorsi

Giornata della Pace

Giornata della PaceIn modalità PaD, a livello diocesano, l’Azione Cattolica vivrà sabato prossimo 30 gennaio 2021 la Giornata della Pace.

A vari livelli, (ragazzi, giovani ed adulti) si cercherà, partendo dal Messaggio di Papa Francesco, di riflettere sul tema della Pace che non è solo assenza di guerra ma è prendersi cura dell’altro.

Accanto a numerose testimonianze di carità e solidarietà, prendono nuovo slancio diverse forme di nazionalismo, razzismo, xenofobia ed anche guerre e conflitti che seminano morte e distruzione. La pandemia, e gli altri eventi che hanno segnato il cammino dell’umanità dal 2020, ci insegnano l’importanza di prenderci cura gli uni degli altri e del creato, per costruire una società fondata su rapporti di fratellanza.

In occasione della giornata della vita consacrata suor Luisella ha portato la sua testimonianza

Testimonianza suor LuisellaPer vivere anche a Cormòns l’anno della Vita Consacrata, voluta da Papa Francesco dal 30 novembre 2014 al 2 febbraio 2016, domenica 1° febbraio durante l’omelia suor Luisella della Congregazione della Provvidenza ha portato la testimonianza della sua vita. L’Arcivescovo Carlo ha proposto ai parroci dell’Arcidiocesi di Gorizia di chiedere ad una consacrata o ad un consacrato di portare la sua testimonianza durante le Celebrazioni Eucaristiche di domenica 1° febbraio, vigilia della Festa della presentazione del Signore al Tempio, giornata dedicata dalla Chiesa Cattolica alla Vita Consacrata. Le parrocchie della collaborazione pastorale di Cormòns sono comunità cristiane fortunate, perché al suo interno ci sono due comunità di consacrate quella delle Suore della Provvidenza presso il Santuario di Rosa Mistica e quella delle Pastorelle presso la canonica di Brazzano. La loro vita è una testimonianza continua del Vangelo per tutti i cristiani.

Festa di Maria Rosa Mistica

Maria Rosa MisticaLa scorsa settimana, per 24 ore, in piena pandemia, come avvenuto in altre circostanze eccezionali, la statua di Maria Rosa Mistica è stata portata in Duomo: moltissime persone e famiglie hanno così, potuto vivere, con particolare devozione, la preghiera di fronte a questa immagine tanto cara alle nostre Parrocchie. A conclusione dell’Ottavario dedicato a Maria Rosa Mistica, è stata significativa la preghiera di Affidamento che è risuonata nel Duomo “perché Maria, in questo momento di pandemia, conforti quanti piangono i loro morti, sostenga quanti sono angosciati per le persone malate e per chi è in ansia per la crisi dell’economia e del lavoro”. L’invocazione è continuata perché questa dura prova finisca e ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Una protezione è stata chiesta per i medici, il personale sanitario ed i volontari che sono in prima linea, per le famiglie, per i giovani ed i bambini.

Questo evento storico si è potuto realizzare, innanzitutto, grazie alla disponibilità delle Suore della Provvidenza che, con amore e dedizione, sono custodi del Santuario e, quindi, della miracolosa immagine: le nostre Comunità sono debitrici di questa presenza accogliente e premurosa.

Un grazie particolare a quanti hanno garantito il servizio d’onore a Maria Rosa Mistica e di accoglienza dei fedeli: la Protezione Civile, il Gruppo Alpini, i Volontari Caritas, la Misericordia, i Nonni Vigile.

Memoria di Suor M. Luisella

Suor M. LuisellaMEMORIA
di
Suor  M. LUISELLA
di Cristo Re

(Anna MIRAGLIUOLO)

nata a Casamicciola Terme (Napoli)
il 24 gennaio 1943

morta a Cormòns (Gorizia)
il 24 gennaio 2021

55 anni di Consacrazione Religiosa

“Buono e retto è il Signore,
guida gli umili secondo giustizia,
insegna ai poveri le sue vie. (Salmo 24, 8.9)

Il versetto del salmo responsoriale, che abbiamo ascoltato nella Liturgia del giorno in cui il Signore ha chiamato a sé suor Luisella, rispecchia in poche parole l’intero contenuto della vita di questa nostra cara sorella, sempre guidata dall’amore di Cristo per lei e dalla sua risposta d’amore fedele al suo Sposo e Signore, innamorata di Dio e dei poveri. Amore che l’ha pervasa e sostenuta fin dalla sua infanzia, in una famiglia profondamente cristiana, nella quale l’amore di Dio e del prossimo erano realmente l’unico comandamento da cui tutto prendeva vita e per il quale valeva la pena di lasciare tutto. Così la piccola “Annarella” trovò l’obiettivo essenziale per la propria vita, lasciando la famiglia, la casa, la sua bella Ischia, per seguire la chiamata del Signore che la voleva tutta per sé. Aveva aiutato la propria famiglia con il prestarsi nel vendere ai bagnanti, sulla spiaggia, tutto ciò che le era possibile, come le uova del pollaio o i fichi del piccolo orto, attività che ricordava con nostalgia. Poi si era resa disponibile a quanto lo Sposo le avrebbe chiesto attraverso l’obbedienza.

Gruppo della Parola

La Lectio Divina settimanale, che don Mauro propone alle Comunità, (ogni lunedì, alle ore 20.30 dal Centro Pastorale “Mons. Trevisan”, UNICAMENTE in modalità PaD - pastorale a distanza -, su piattaforma Google Meet) è una bella occasione per fermarsi e riflettere sulla propria vita, partendo dalla Parola.
Il testo biblico illumina l’esperienza quotidiana; lo scambio di riflessioni tra chi partecipa, diventa un arricchimento perché favorisce considerazioni diverse sulla vita, aiutando magari a scoprire che, pur nella diversità di opinioni e situazioni, è possibile che vi sia un centro comune verso il quale tutti tendiamo. Il link di accesso alle riunioni sarà sempre lo stesso per tutto in questa prima parte dell’anno:

https://meet.google.com/pys-dnjq-zuu
(È reperibile anche sul portale www.chiesacormons.it sul Calendario)

Domenica della parola di Dio

«Le Comunità troveranno il modo per vivere questa Domenica come un giorno solenne. Sarà importante, comunque, che nella celebrazione eucaristica si possa intronizzare il testo sacro,
così da rendere evidente all’assemblea il valore normativo che la Parola di Dio possiede. In questa domenica, in modo particolare, sarà utile evidenziare la sua proclamazione e
adattare l’omelia per mettere in risalto il servizio che si rende alla Parola del Signore».
È questo un passo della “Aperuit illis", la Lettera in forma di motu proprio del 30 settembre 2019 con cui papa Francesco istituiva la Domenica della Parola di Dio, fissandola per la terza domenica del tempo ordinario,
quindi oggi 24 gennaio.
In questa Domenica della Parola di Dio, vogliamo chiedere alla Sacra Scrittura le
parole per esprimere la sofferenza di questi tempi ma soprattutto la speranza
fondata sulla Fede nel Risorto.
Oggi abbiamo bisogno di parole di speranza che ci consentano di restare con i
piedi per terra ma con lo sguardo rivolto al futuro. Queste parole sono custodite
dalla Sacra Scrittura che, mentre dà voce al dolore dell’orante, gli assicura quella
consolazione del Signore che apre il cuore ad un futuro di solida speranza.

Il titolo di Rosa Mistica risale al 1739

Lapide in memoria di Orsola de GrottaLa statua della Madonna, che viene venerata come Rosa Mistica, risale al 1710. In quell’anno Orsola de Grotta, che prima di fondare nel 1714 la congregazione delle Consorelle della Carità e della Dottrina, nella sua casa privata insegnava, oltre che a leggere e scrivere. anche la dottrina cristiana alle ragazzette cormonesi, incaricò Francesco Regola, un artigiano di mediocre levatura, di realizzare una statua della Vergine. Il lavoro non fu molto apprezzato dalla de Grotta, che ne trovò molti difetti. Regola non la prese bene e sbottò con un “0h, signorina la si quieti: vedrà che la mia statua con tutti i difetti che la ci vuol trovare, non andrà molto che farà miracoli”. Regola ebbe ragione perché, come è stato scritto sullo scorso numero di Voce, la statua fu al centro nel 1737 di fatti prodigiosi che fecero gridare al miracolo.
In quel lontano 1710 la de Grotta collocò la statua nella sua casa e dinanzi a Lei con le sue allieve recitava le preghiere. E quella di Rosa Mistica è una statua un po’ particolare perché di legno ha solo le mani e la testa – anche quelle del Bambino – per il resto è fatta di cartapesta. E così rimasta fino ai nostri giorni. Sebbene non abbia un pregio artistico, la statua è assai cara ai cormonesi, che la venerano da secoli. In particolare dopo i “prodigiosi sudori” del 1737.

Caritas parrocchiale: passiamo dall'io al noi!

Questo CUORE lo dedichiamo all’Associazione Donatori di sangue di Cormòns, alla Corale “Sant’Adalberto” di Cormòns, alle Comunità di Capriva delGrazie Friuli, Moraro e Medea ed ai molti privati che hanno donato alimenti ed offerte in denaro, a favore della Caritas Parrocchiale “Sant’Adalberto” di Cormòns. Questo ha permesso di consegnare agli Assistiti delle borse della spesa, molto ricche, nella distribuzione avvenuta nei mesi di Dicembre 2020 e Gennaio
2021, a favore di n. 72 nuclei familiari per un totale di n. 194 persone. Aiutare chi si trova in difficoltà, in questo periodo molto complesso che stiamo vivendo, è la concretizzazione di quanto detto da papa Francesco: “Dalla crisi si esce solo insieme, passando dall’IO al NOI!”.
Comunichiamo, inoltre, che il servizio di raccolta di abbigliamento e materiale vario riprenderà da

GIOVEDÌ 21 GENNAIO 2021 (ed a seguire tutti i giovedì)


dalle ore 18.00 alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Leopoldo (Piazza Marconi- Cormòns). Nel rispetto della dignità della persona, si invita a consegnare solo cose pulite ed in buono stato, inserite in borse di carta o scatole (non plastica).

Per qualsiasi informazione chiamare il n. 392-4801938.

Ed ancora GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE!

Una crisi da non sprecare: Orientarsi nel tempo dell’incertezza

Continuano online e trasmessi in diretta sui canali social della diocesi, gli incontri di riflessione in questo tempo di Covid-19 relativi alla nostra società. Nell’incontro di giovedì 21 gennaio Chiara Bollati, docente di matematica e fisica al Collegio Rotondi di Gorla M (Va) dialogherà con Gabriella Burba, sociologa sul tema della scuola. Nelle settimane successive si dialogherà su economia e diritto al lavoro (04/02) e politica ed Europa (10/02).

Festa di Maria Rosa Mistica

Presso il popolo ebraico, la rosa era il simbolo della bellezza perfetta. Nulla le si poteva aggiungere. Quando si voleva descrivere la bellezza più pura, armoniosa, di incanto, non mancava mai la rosa. Dire Maria Rosa Mistica significa affermare che nella creazione di Dio nessuna cosa, nessuna persona è più bella della Vergine Maria. Dio l’ha rivestita della sua bellezza di santità, purezza, candore, carità, amore, verità, pietà, misericordia ed ogni altra virtù. La sua è bellezza interiore ed esteriore. Neanche un piccolissimo neo turba questa bellezza così unica ed irripetibile. Di questa bellezza ci dobbiamo tutti innamorare! Da questa bellezza lasciarci estasiare sempre! Oggi, in piena pandemia, come avvenuto in altre circostanze eccezionali, la statua di Maria Rosa Mistica è stata portata in Duomo: più persone potranno, così, vivere la preghiera di fronte a questa immagine tanto cara alle nostre Parrocchie. In questo 2021, inoltre, ricordiamo anche il 90° anniversario dell’Incoronazione della statua. Riportano le cronache del tempo, nel 1931, che l’allora Cardinale Pacelli firmava il decreto con il quale concedeva l’Incoronazione dell’immagine, delegando a compierla l’Arcivescovo di Gorizia, mons. Francesco Borgia Sedej.

Preghiera a Maria Rosa Mistica, in questo tempo di pandemia

Maria Rosa MisticaJohn Henry Newman, cardinale e fine Teologo dell’800, e più ancora apologista, così spiega la Litania “Rosa Mistica”:
La Madonna è il fiore più bello che si sia mai visto nel mondo spirituale. È per la potenza della grazia di Dio che da questa terra, arida e desolata, sono spuntati tutti i fiori di santità e di gloria. E Maria è la loro regina. Per questo è chiamata rosa: perché la rosa è giustamente ritenuta come il fiore più bello dei fiori.
Ma c’è ancora di più: Maria è la rosa mistica, o nascosta, poiché mistico vuol dire appunto nascosto. In che modo Maria è «nascosta» a noi più degli altri santi? Qual è il valore di questo singolare titolo che noi applichiamo a lei in maniera speciale?
La risposta a questa domanda ci introduce a considerare un terzo motivo, che giustifica la riunione del sacro corpo di Maria alla sua anima e la sua Assunzione al cielo subito dopo la morte, prima della risurrezione generale nell’ultimo giorno. Ed è questo: se il suo corpo non fosse in cielo, dove sarebbe ora? Come si spiega il fatto che il luogo dove potrebbe trovarsi ci rimane sconosciuto? Perché non sentiamo parlare del suo sepolcro come se fosse in un posto ben determinato? Perché non vi si fanno pellegrinaggi? E perché non vi sono reliquie di lei come se ne trovano degli altri santi?

Festa di Maria Rosa Mistica

Guarda la galleria fotografica

In questa occasione particolare in cui abbiamo la possibilità di ammirare in Duomo la statua di Maria Rosa Mistica, facciamo memoria dei verbi che gli evangelisti riservano a Maria quando ne descrivono il modo di operare: stare, riflettere, meditare nel proprio cuore… termini che ci invitano a vivere con gusto la nostra relazione con Dio e con gli altri.

Vogliamo così affidare a Rosa Mistica le nostre famiglie, le nostre comunità, la Chiesa intera. Vogliamo rivolgerci a lei con la preghiera dell’inno a Rosa Mistica:

“Rosa Mistica,
tesoriera delle grazie divine e Madre pietosa verso i suoi figli,
esaudisci benigna l’umile preghiera che ti rivolgiamo.
Consola, o Rosa Mistica, chi a Te ricorre
e ripone in Te ogni sua fiducia
con l’ottenerci dalla Santissima Trinità le grazie che Ti domandiamo,
unitamente ad una viva fede,
ferma speranza ed ardente carità.
Deh, fa risplendere, o Rosa Mistica, la Tua potenza con l’esaudirci,
per quella gloria che godi in Paradiso
come Figlia del divin Padre,
Madre del divin Figlio,
Sposa dello Spirito Santo.
Così sia, o dolce, o pietosa, o amabile Maria.”

Una crisi da non sprecare -il video -

Una crisi da non sprecare. Orientarsi nel tempo dell'incertezza.

Vi proponiamo il link della registrazione della serata del 14 gennaio dal titolo "salute e sanità" per chi non avesse potuto vederelo e per chi ha piacere di riverderlo,

https://www.youtube.com/watch?v=d6Tww_M6xq

Prossimo appuntamento il 21 gennaio sempre alle 20e30 dal titolo "scuola"

Il duomo visto dall'alto

Guarda la galleria fotografica

Quante volte ci siamo chiesti come sarà il guardare dall’alto la Santa Messa?

Vi proponiamo un punto di vista diverso dal solito.

La Santa Messa di sabato sera vista dall’alto.

Ottavario Rosa Mistica - La Santa Messa presieduta dal Vescovo Carlo

Guarda la galleria fotografica

Domenica sera, messa in duomo con il vescovo Carlo. Un appuntamento annuale che si svolge in occasione dell’Ottavario di Rosa Mistica. Questa volta si è optato per celebrare la Santa Messa in duomo per poter accogliere un maggior numero di fedeli rispetto al Santuario. Per gentile concessione delle Suore della provvidenza, la statua della Madonna di Rosa Mistica è stata, momentaneamente collocata in duomo.

Il vescovo Carlo ha ricordato, durante la predica che Vangelo, tradotto vuol dire “buona notizia”. Il cristiano che diffonde il vangelo, trasmette quindi la buona notizia.

La Madonna di Rosa Mistica si trasferisce in Duomo

Guarda la galleria fotografica

Trent’anni sono passati da quando la Madonnina di Rosa Mistica ha lasciato il Santuario per essere trasferita, anche se solo per due giorni, nel Duomo. La mattina di sabato, un gruppo di volontari ha provveduto, con mille cautele, a portarla in Duomo.

Molte sono state le suore presenti per salutare, con canti e preghiere il momentaneo distacco dalla statua che da sempre rappresenta un riferimento sicuro non solo per loro, ma per tante comunità, non solo del cormonese.

Collocata al posto dell’ambone, sarà visibile a  chiunque lo desideri nelle giornate di sabato e nella mattinata di domenica. Nel primo pomeriggio rientrerà in Rosa Mistica.

Un evento più unico che raro. Con questo trasferimento si è dato ad un numero maggiore di fedeli di poter partecipare alla ultime due giornate dell’Ottavario di Rosa Mistica

Il 2020 ci ha insegnato che la fraternita è sorgente di vita

Messa del Te Deum 2020Il 2020 che abbiamo lasciato da pochi giorni alle spalle è come una tazza che si è rotta lasciando a terra i cocci. Ora in questo 2021 dobbiamo essere capaci di mettere insieme questi cocci. E per noi credenti la colla da usare è quella della Fede. Lo ha ricordato il parroco don Paolo Nutarelli al Te Deum cantato la sera di San Silvestro nel Duomo di Sant’Adalberto assieme agli altri sacerdoti della Collaborazione pastorale, don Mauro Belletti e don Josiph,  e al diacono Marco Braida.

Certo, cantare il Te Deum alla fine di un anno tormentato, pieno di ansie e preoccupazioni e anche di lutti, non è facile. Viene spontaneo chiedersi dov’è Dio?  E allora dobbiamo fare un passo indietro di  oltre 40 anni e riandare a quel maggio 1976, a quel terremoto che ha sconvolto il Friuli – a proposito proprio por non farci mancare niente il 2020 proprio agli sgoccioli ci ha anche “regalato” il sisma di Zagabria che ha rinnovato in tanti di noi antiche paure -, e allora forse è utile ricordare le parole dell’arcivescovo di Udine mons. Battisti, che in un’omelia all’indomani di quella tragedia ha detto che la risposta a quella domanda l’ha trovata in quelle tante persone che lo hanno aiutato. E’ questa la lettura di fede, ha sottolineato don Paolo, che dovremo fare anche noi  perché quello che stiamo vivendo  è un terremoto, ma un terremoto all’interno di noi.

Il miracolo di Rosa Mistica -15 gennaio 1737

L’Ottavario di Rosa Mistica, che si celebra nel santuario ogni anno nel mese di gennaio, vuole ricordare il fatto miracoloso avvenuto il 15 gennaio 1737, testimoniato e documentato dalle autorità religiose e civili del tempo. Quel giorno nelle chiesuola delle Consorelle della dottrina e della carità cristiana, congregazione fondata nel 1714 dalla cormonese Orsola de Grotta, le fanciulle più mattiniere stavano recitando l’Ave Maria davanti alla Madonnina, così come facevano ogni giorno prima della lezioni. Una di loro improvvisamente disse: “Suor Giulia venga a vedere”. La maestra arrivò e vide anche lei che dal braccio destro della mano della Madonna uscivano fitte gocce di sudore, che avevano bagnato il velo e il vestito. La cronaca di quel tempo annota che a vedere quanto era successo giunsero il cappellano don Valentino Tomaio, mons. Sertorio del Mestri arcidiacono di Gorizia, superiore delle Consorelle e allora massima autorità ecclesiastica a Gorizia. Con lui vennero amici, nobiluomini goriziani, compreso il generale Conte Lanthieri. Venne tanta gente, frati cappuccini e domenicani, clero secolare e un’infinità di popolo: tutti videro il prodigioso sudore. Il  fenomeno durò fino al primo febbraio. A un padre domenicano del locale convento fu affidato l’incarico di raccogliere i goccioloni di sudore in candidi lini da poi conservare come reliquie. Una commissione di esperti, dopo aver studiato il fenomeno dovette ammetterne l’origine soprannaturale.

Dati statistici 2020

Dati statistici

Un Grazie spontaneo

Mercatino Missionario 2020Anche quest’anno, con la collaborazione di tante persone, sono stati venduti i biglietti della Lotteria Missionaria. Nasce spontaneo il GRAZIE per quanti, in diversi modi, si sono prodigati per il successo di questa iniziativa e del Mercatino Missionario.

Pagine

Calendario annuale

 

Diretta Streaming

 

 

 RadioInsieme 1: Duomo

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 2: Rosa Mistica

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 3: Centro Pastorale

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 4: san Leopoldo

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

Hai problemi di ascolto ?
Clicca qui.

Accesso utente

 

Il Vangelo della settimana

 

18-04-2021


La Comunità cristiana celebra, di domenica in domenica, l’Eucarestia. Non si limita a ripetere il gesto che Gesù ha compiuto nell’Ultima cena e che ha affidato ai suoi come testamento: in ogni celebrazione apre la Scrittura, Antico e Nuovo Testamento, per comprendere, per cogliere il senso di tutto e per essere in grado di riconoscere il Risorto nel suo cammino.
In questa domenica, siamo invitati a ritornare a Gerusalemme, nel Cenacolo dove gli Apostoli sono “tramortiti” dalla notizia di un sepolcro vuoto ed hanno ancora paura!
La paura blocca ogni movimento, genera dei meccanismi di difesa e di chiusura che possono portare alla menzogna. Nella seconda lettura, Giovanni presenta il Risorto come aiutantedifensore-liberatore, che aiuta a vincere l’ansia esistenziale per camminare sulla strada della verità. Questo straordinario aiutante non ha paura della fragilità umana segnata dal peccato. Il suo trionfo pasquale diventa sorgente inesauribile di forza per tutti coloro che vogliono costruire la fratellanza spezzata dall’individualismo egoistico.
La Pasqua di Gesù sembra troppo bella per essere vera. La paura del fantasma ed il pregiudizio dell’impossibile impediscono di accettare la realtà. L’invito del Risorto a toccarlo, la richiesta di mangiare fanno sì che l’incredibile si renda accessibile, che il sogno si faccia segno: la vita vince la morte.
Il contrario della paura non è il coraggio: è l’amore, nel nome di Gesù crocifisso e risorto. La vita nuova diventa testimonianza.

La preghiera della settimana

 

18-04-2021

Lo so, Gesù, c’è chi si illude
di poter fare a meno delle Scritture
ed esibisce una fede tutta d’un pezzo
che rinuncia a comprendere,
ad appoggiarsi su quella Parola,
antica e sempre ricca di vitalità,
che scava nel profondo e consente
di entrare nel mistero della salvezza.
Lo so, Gesù, c’è chi pretende
di contare solo su stesso e si affida
alle proprie congetture, ai propri ragionamenti
e finisce col basarsi sulla propria immaginazione.
Ma non è questa la fede adulta.
C’è un disegno che richiede
di essere esplorato con semplicità,
un progetto che ci supera da ogni parte
e ci costringe a fare i conti
con la diversità di Dio,
con ciò che lo caratterizza,
con il suo stile di azione,
spesso contrario alle nostre attese.
C’è uno snodo determinante
che non passa solo per la testa,
che non chiama in causa
unicamente la ragione,
ma percorre l’esistenza personale,
un’esperienza di morte e risurrezione
che investe i nostri piani,
le nostre scelte, i nostri comportamenti.
Non si basa sulla nostra volontà,
ma è un dono che consiste
nel lasciarsi modellare gradualmente
come la creta nelle mani del vasaio.

(Roberto Laurita)

Post it

AIUTACI A FARE CENTRO: CON IL 5X1000 PER IL RIC!

5x1000Da quest’anno, con la dichiarazione dei redditi, si può devolvere il 5X1000 in favore del Ric Cormons, che essendo associato a NOI ASSOCIAZIONE, rientra nelle Associazioni di promozione sociale. Basterà indicare nell’apposita casella del riquadro del 5 per mille il CODICE FISCALE del Ric Cormons: 91035880318 e apporre la firma.

Senza spendere un euro in più, si potrà contribuire a sostenere le attività del nostro Ric.

Convenzioni RIC 2018

Se hai la tessera di RIC Cormòns affiliata a NOI ASSOCIAZIONE puoi beneficiare di condizioni particolari presso i seguenti esercizi:

  • Dana Sport articoli sportivi
  • Abbigliamento Melaverde
  • Cartolibreria Vecchiet
  • Cicli Cappello
  • Mediatech Computer
  • Pizzeria "Alla Pergola"
  • Teatro comunale di Cormòns
  • The Space Cinema a Pradamano

Le offerte e le modalità delle convenzioni sono consultabili su questa pagina.

Registrazione utente

La registrazione al sito dell'Unità Pastorale ti permette di accedere ai contenuti riservati alla nostra comunità.
Ti chiediamo di immettere il tuo nome e cognome reale. Ad esempio Mario Rossi.
Questo ci pemette di garantire la tracciabilità e quindi la qualità dei contenuti da parte degli utenti registrati.
L'autorizzazione all'accesso ti verrà comunicata tramite una e-mail inviata all'indirizzo che hai specificato.
Il sistema è stato configurato per respingere attacchi informatici tramite la tecnologia Mollom.

Nessuna informazione immessa verrà resa pubblica.

Da Internet

Proponiamo alcuni contenuti da siti internet consigliati. Mandaci una segnalazione per consigliarci un sito da collegare.

Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce (Lc 8,16)

Gianfranco Ravasi, Cardinale

Siamo chiamati ad essere testimoni e messaggeri della misericordia di Dio, per offrire al mondo luce dove sono le tenebre, speranza dove regna la disperazione, salvezza dove abbonda il peccato.

Francesco, Papa

Il Grest alla festa dell'uva 2019 | Unità Pastorale di Cormòns chiesacormons.it/node/9183

Donpi, mons

Notizie del SIR

Cerca un Sito Cattolico

Informazioni sul sito

Informazioni e statistiche riferite al sito chiesacormons.it

I numeri del sito al (19/5/2016)

7167
Pagine pubblicate
8007
Foto pubblicate
7200
Megabytes di dati inseriti
708
Utenti registrati

La redazione

Adalberto Chimera
Articolista

Responsabile dei contatti con la stampa.

Voce Isontina front man.

Alfredo Di Carlo
Fotografo ed articolista

Valente fotografo ed articolista.

Appassionato della tecnologia e prezioso supporto tecnico.

Anastasia Di Carlo
Redattrice ed fotografa

Entusiasta redattrice e promettente fotografa.

Abbiamo lei che abbatte la media d'età del sito.

Andrea Femia
Direzione operativa

Direzione operativa della redazione.

Chiesacormons evangelist.

Francesca Bortolotto
Redattrice ed articolista

Redattrice ed articolista.

Affronta le cose con un bel sorriso, lo fa in modo serio.

Francesco Marcon
Articolista, redattore

Redattore e informatico.

Fai un "fischio" ed arriva. Sempre disponibile.

Franco Femia
Articolista, redattore

Autorevole articolista.

Un giornalista vero, il pedigree della redazione.

Giorgio Abate
Fotografo ed articolista

Fotografo ed articolista.

Il nostro Jolly. Sempre sulla notizia.

Luciano Bozzini
Redattore ed informatico

Redattore ed informatico.

Giovane promessa. Sempre affidabile e disponibile.

Luciano Ventrella
Fotografo e redattore

Fotografo e redattore.

Si muove in discrezione con grande efficienza.

Lucio Iacolettig
Direzione tecnica

Direzione tecnica e riprese video.

E' quello che alza la media d'età alla redazione.

mons Paolo Nutarelli
Supervisore

Supervisore della redazione.

Il delicato tocco spirituale e grande motivatore del gruppo.

Partrik Bussani
Fotografo ed articolista

Fotografo ed articolista.

Tiene sempre il motore caldo per essere sulla notizia.

Roberto Tomat
Redattore

Responsabile sezione canzoniere liturgico.

Tutta l'Italia accede al materiale che pubblica.

Santina Odelli
Fotografa ed articolista

Valente fotografa ed articolista.

Il tocco di classe femminile alla redazione.

Simone Cappello
Fotografo e redattore

Fotografo artista e redattore.

Oltre al resto, l'apporto artistico alla redazione.

Facebook icon
YouTube icon
Google+ icon
Twitter icon
Instagram icon
Pinterest icon
RSS icon
e-mail icon