Facebook icon
YouTube icon
Google+ icon
Twitter icon
Instagram icon
Pinterest icon
e-mail icon
Accesso utente
Giovedì 19/10 ore 20:30 presso il Centro Pastore "Mons. Trevisan" incontro del Direttivo Ric Cormons --- Venerdì 20/10 ore 18:30 a Fiumicello Incontro Diocesano Giovani --- Domenica 05/11 elezione dei Consigli Pastorali nelle nostre Comunità ---
  • Le comunità
    Tutte le news da chiesacormons.it
    Gli orari delle sante messe
    La settimana insieme
    Il calendario annuale
  • In linea diretta
    Live da Rosa Mistica
    I 3 canali radio
    I podcast degli eventi principali
    I nostri video
    Gli album fotografici
  • I servizi
    Richieste alla parrocchia
    Domande frequenti
    Ufficio
    Chi siamo
  • La storia
    Le 20 chiese dell'unità pastorale
    I gruppi e le associazioni
    Briciole di storia nostra
    Cosa è successo negli anni scorsi

Benedizione dei Bambini

Benedizione dei BambiniCome da tradizione, si è svolta nel giorno dell'Epifania la Liturgia della Parola e la benedizione dei bambini.

In particolare vogliamo ricordare la preghiera letta dai genitori:

Ecco, Signore, te lo presentiamo il nostro figlio:
bellissimo, perché ai nostri occhi lo è
e mentre te lo presentiamo per dirti grazie di avercelo regalato,
lo ridoniamo a te:realizza tu i suoi talenti nel tempo e nel modo che tu vorrai,
nei percorsi che saprai preparare per lui con cura,
perché se ti prendi cura e prendi a cuore un passero
certamente terrai nel palmo della tua mano provvidente la sua vita piena di promesse,
perché non vadano perse, ma realizzate.
Ecco, Signore, dalle nostre mani alle tue mani la vita bellissima del nostro figlio amatissimo;
accompagnalo tu nel suo cammino di fede, di speranza e di amore.

e la poesia di Dorothy Law Nolte

Il vescovo Dino all'asilo di Rosa mistica

Vescovo Dino De Antoni a Rosa MisticaNella giornata di oggi (11/1/2011) l'Arcivescovo Dino ha incontrato i bambini e le maestre della Scuola Materna Rosa Mistica.

Attraverso il gusto... l'olfatto... ll tatto... la vista... l'udito possiamo incontrare la bellezza della vita e incontrare il Signore!

Con il sorriso e tanta bravura il Vescovo Dino ha coinvolto i bambini con il gioco augurando loro di poter crescere in età grazia e gioia.

 

 

 

 

PresepeWEB: Il servizio fotografico

1° concorso presepeWebVi presentiamo il servizio fotografico relativo alla vincitrice del premio della giuria di qualità del 1° concorso presepeWeb.

La giuria ha espresso il proprio unanime riconoscimento al presepe di Michela Russian.

La struttura del presepe, la cura dei dettagli ed il rispetto della tradizione sono stati gli aspetti considerati nella valutazione finale (peraltro non semplice ne immediata, vista la bellezza e l'originalità di tanti presepi in competizione)

Abbiamo fatto visita alla casa dei nonni della Michela dove è stato allestito il presepio.

Dobbiamo dire che dal vivo è ancora più bello di quanto non appaia in foto.

Ci sono diversi personaggi animati, l'acqua scorre nel ruscello centrale e finisce nel lagetto in basso dove ci sono dei veri pesci rossi che nuotano.

Abbiamo percepito, parlando con la famiglia, che questa è una passione che accomuna tutti i componenti della famiglia.

Complimenti !!!

Segue la galleria fotografica.

Auguri a Lucio

torta per Lucio

 

50 anni sono una meta importante. Per questo eccezionalmente vogliamo pubblicare la foto dei 50 anni di Lucio...
E la bellissima torta con la formula matematica :)

 

Come risplende la stella del Mattino

Concerto d'InvernoDomenica 2 gennaio 2011 presso la Chiesa di San Leopoldo alle ore 17.00 il M° Marco Zubiz proporrà un Concerto d’organo su musiche natalizie dei Maestri del Nord Europa.

Il Coro “Arrigo Tavagnacco”, che venerdì scorso non si è esbito a causa del maltempo, proporrà il suo “Percorso musicale dall’Avvento alla Natività” per organo e ottoni il prossimo 15 gennaio 2011, alle ore 20.30, sempre in San Leopoldo in Cormons.

 


 

Segue la galleria di immagini dell' evento di San Leopoldo. Grazie a Giorgio per le foto.

Attività e Momenti Sacramentali

Riportiamo in sintesi alcuni dati che ci fanno intravedere l’attività delle nostre comunità parrocchiali e i momenti sacramentali: dietro questi numeri ci sono persone e famiglie che vivono momenti di festa e di gioia, ma anche momenti difficili e di dolore.

Attività e Momenti Sacramentali

Il presepe di Eno Sartori a Brazzano di Cormòns (6/1/2011)

A Brazzano di Cormòns il signor Eno Sartori ha realizzato un presepe animato molto curato e suggestivo.

Ecco il video che riprende tutto il ciclo di animazione del presepe.

Buona Visione.

Per altri video puoi consultare il canale dedicato YouTube del sito all'indirizzo: www.youtube.com/user/chiesacormons

PresepeWeb: I Vincitori

Concorso Presepe WEB: Vincitore 2010-2011Si sono concluse le votazioni del 1° Concorso PresepeWeb.

La competizione è stata veramente avvincente con un testa a testa costante fra i due vincitori finali che sono:

Vittorio Pagnutti ed i lupetti del Branco della Letizia del Cormòns 1°, ognuno dei quali ha ottenuto 31 voti.

Da segnalare anche il buon secondo posto di Davide Goretti con 29 voti.

Da parte sua, la giuria di qualità, ha assegnato il proprio unanime riconoscimento al presepe di Michela Russian.

La struttura del presepe, la cura dei dettagli ed il rispetto della tradizione sono stati gli aspetti considerati nella valutazione finale (peraltro non semplice ne immediata, vista la bellezza e l'originalità di tanti presepi in competizione)

A breve verrà pubblicato il servizio fotografico del presepe vincitore.

Ecco di dettagli dei Risultati delle votazioni espresse

I 103 anni di Amabile Pellos

I 103 anni di Amabile PellosSia pur con ritardo pubblichiamo le foto della festa fatta alla casa di riposo di Cormòns ad Amabile Pellos per i suoi 103 anni.

Mercoledi 29/12/2010 grande festa nella casa di riposo "La Ciase" di Cormons: Amabile Pellos ha compiuto 103 anni.

Nata a Fratta di Romans il 29/12/1907 tredicesima di 14 fratelli sposata il 25 novembre 1932 con il sig. Gino Zanon agricoltore in Villaorba presso Borgnano, parrocchia di Cormons.

Lucida, sanissima non assume medicine, ci tiene ad essere pulita, ama vestirsi bene e cantare e ballare con la fisarmonica.

Per la sua festa di compleanno ha espresso il desiderio che la giornata venga rallegrata da un comlesso di danzerini.

Alleghiamo la galleria fotografica dell'evento.

Un grazie di cuore a Dino per averci fatto conoscere questo evento tramite le sue foto.

Buon 2011...

Ci benedica il Signore e ci custodisca.

Il Signore faccia risplendere per noi il suo volto e ci faccia grazia.

Il Signore rivolga a noi il suo volto e ci conceda pace

 

Buon 2011

Felice Anno Nuovo
Bon An Gnûf
Srečno Novo Leto
Gutes Neues Jahr

I Magi

L’iconografia cristiana della rappresentazione scenica della nascita di Cristo accolse i Magi fin da subito per significare l’universalità della salvezza.

I MagiQuelli che mai furono se non la primizia delle Genti?” scrive, infatti, Sant’Agostino a proposito dei Magi.

I Vangeli non ce ne tramandano né il numero, né i nomi e di essi ci parla solo Matteo al capitolo 2 del suo Vangelo, affermando che “alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo”. Indirizzati a Betlemme a seguito del responso dei sacerdoti, il racconto evangelico continua dicendo che “essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finchè giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre e, prostratisi, lo adorarono.”

Nel Vangelo armeno si parla di loro come di tre fratelli che “giunsero a destinazione nel momento in cui la vergine diveniva madre”.

La parola “magio” indicava l’appartenenza a una casta sacerdotale e la stessa radice della parola “mag” significa “dono” con allusione ai doni divini “dell’illuminazione, della conoscenza e della sapienza”.

A Maria Rosa Muhli

Invito Maria RosaIl prossimo 6 gennaio ricorre il decimo anniversario dell'ingresso di Maria Rosa nel mistero di Dio. L'Azione Cattolica di Cormons, raccogliendo un “sentire comune”, in accordo con il Consiglio Pastorale Parrocchiale, promuove una giornata in ricordo della sua figura, a testimonianza della sua vita si servizio gioioso e di dedizione incondizionata all'annuncio della Parola nella nostra Chiesa locale. Annuncio rivolto in particolare alle nuove generazioni di ragazzi e di giovani, che tanto ha amato, rispetto ai quali ha sempre avvertito la responsabilità della proposta educativa per la loro crescita umana e cristiana, mettendo a frutto le sua doti con fermezza e creatività.

Il programma della giornata prevede alle ore 10.00 presso il Duomo di Sant'Adalberto la Celebrazione Eucaristica animata dal coro dei Giovani, alle ore 11.00 presso il Centro Pastorale “Mons. Trevisan” intitolazione della sala polifunzionale a Maria Rosa Muhli a cui seguirà il dibattito incontro “Affinchè la vita diventi memoria”, a seguire momento di convivialità fraterna. Al termine verrà distribuito un segno come ricordo della giornata.

L'invito è rivolto a tutto coloro che hanno condiviso con lei “un tratto di strada” e a tutti coloro che desiderano raccogliere la sua semplice testimonianza di fedeltà a Dio e all'Uomo.

 

 

 

Roberto Bianchi ci ha lasciati

Roberto BianchiIeri Roberto Bianchi ci ha lasciati. Una breve, ma evidentemente crudele malattia, ce l’ha portato via in un baleno.

La sua bontà d’animo, la sua voglia di vivere, la sua allegria, resterà sempre nei nostri ricordi più preziosi.

Validissimo basso del coro parrocchiale di Brazzano e della corale Mont Quarin, ha dedicato la sua vita al lavoro, alla famiglia e soprattutto al volontariato.

Tutti lo ricordano col suo perenne sorriso mentre caricava il camion per gli amici della missione in Romania; mentre distribuiva arance, mele, azalee, per raccogliere fondi per le svariate ONLUS che trovavano in lui un punto di riferimento insostituibile.

Il suo affetto per il coro di Brazzano e per l’intera comunità Brazzanese era tale che, pur con notevoli dolorosi sacrifici, ha voluto farci il più bel regalo di Natale facendosi accompagnare alla messa della notte e alla messa di S. Stefano a Giassico.

Era troppo buono e forse il Signore ha voluto risparmiargli il calvario di quella crudele malattia e lo ha voluto con sé.

Grazie Roberto, grazie per aver condiviso con noi tanti bei momenti.

Grazie per la tua solarità, per la tua allegria, per i tuoi tanti scherzi, per la tua affettuosa amicizia, per il tuo costante impegno, nel coro e nel sociale.

Ora ti toccherà assisterci da lassù, ma, ti preghiamo, continua a starci vicino.

Ciao

I tuoi amici del coro e l’intera comunità di Brazzano

 

Incontro delle Catechiste

Catechisti

 

Martedì 04/01 nel pomeriggio, presso la Casa Canonica, s’incontrano le catechiste degli itinerari di catechesi dei bambini di III e IV elementare.  

Alle ore 15.45 le catechiste della Prima Comunione;  

alle ore 16.45 le catechiste della Riconciliazione.
 

Gli incontri di catechesi dei bambini riprenderanno la settimana successiva con la ripresa della scuola.

 

 

 

 

 


L'albero della vita

[wysiwyg_imageupload:35:]In molte delle nostre case, accanto al presepe, o in solitaria maestà, spesso risplende, pieno di luci e ricco di variopinti pendagli, anche l’albero di Natale.

I più ritengono, ma a torto, che sia un simbolo solo pagano e che mal si accosta al presepe, unica vera icona del Natale cristiano.

Ma così non è.

Già nel IV secolo, il siriano padre Ephrem riferisce che le case dei cristiani, durante i festeggiamenti dell’Epifania, erano decorate con corone di verdi fronde. Nel medioevo, poi, si era soliti ornare con rami, ramoscelli ed anche alberi le dimore durante le festività natalizie.

Antiche leggende ancor vive fino al X secolo narravano come le piante rifiorissero d’inverno il giorno della nascita del Cristo e come il verde perenne del bossolo o dell’abete simboleggiassero l’immortalità e la vita nuova che rinvigorisce nel mezzo del freddo inverno.

Il significato cristiano dell’albero di Natale, dunque, è originario e non deriva affatto dalle credenze celtiche legate al solstizio d’inverno o ad usi pagani.

In antichi calendari medievali alla data del 24 dicembre vengono non di rado associati i nomi di “Adamo” ed “Eva”.

L’albero era il protagonista delle rappresentazioni dette “Misteri”, nelle quali durante il periodo natalizio si rappresentavano i nostri progenitori nel Paradiso terrestre, il diavolo tentatore, l’Angelo Cherubino che li scaccia e si pone a guardia del “giardino” con la spada fiammante.

L’usanza di tagliare abeti e di adornarli all’interno delle case nel periodo natalizio si è molto sviluppata, specie nei paesi nordici, a partire dal XV secolo. Una cronaca della città tedesca di Schlettstadt risalente alla fine del cinquecento descrive un albero adornato con mele ed ostie appese.

Capodanno

[wysiwyg_imageupload:36:]Non sembra vero, ma che l’anno cominci ovunque sulla terra il 1° gennaio non è cosa ancora condivisa da ogni popolo.

Infatti, questo fondamentale segmento di tempo, che i latini hanno chiamato, per l’idea della sua circolarità e ripetibilità, “annus”, cioè “anulum” (= anello), nel corso dei secoli è stato variamente calcolato e misurato, dando origine a “tanti calendari” a seconda del punto cronologico di inizio del calcolo del tempo.

Se in Italia, nell’Europa occidentale, nel mondo anglosassone, nel Nord e Sud America l’anno che abbiamo appena salutato come “nuovo” porta il numero 2011, (perché tanti sono gli anni trascorsi dalla nascita di Cristo), per gli Ebrei esso è l’anno 5771, (perché tanti sono gli anni passati dalla presunta creazione del mondo), mentre per gli arabi siamo appena al 1432, (perché tale è il numero degli anni che ci separano dalla fuga di Maometto dalla Mecca verso Medina).

D’altronde i Romani calcolavano il trascorrere degli anni partendo dalla fondazione di Roma e gli antichi Greci dalla prima Olimpiade.

Anche la data di inizio di un nuovo anno propone infinite varietà.

Nell’antica Roma originariamente si faceva cominciare l’anno con l’ingresso dei Consoli nella loro carica, che coincideva con le Idi di Marzo; in seguito alla riforma del calendario operata da Giulio Cesare negli 46-47 a.c. l’anno fu fatto iniziare al 1° gennaio (calende di gennaio).

L’anno giuliano era stato fissato, sulla base delle conoscenze dell’epoca, in 365 giorni e 6 ore, con una differenza in più rispetto alla realtà astronomica, mal calcolata, di circa 11 minuti e 13 secondi.

TE DEUM LAUDEMUS

Pubblichiamo alcuni pensieri tratti dall'omelia del nostro parroco pronunciata venerdì 31 dicembre 2010 nella Celebrazione Eucaristica del Te Deum per il ringraziamento per la conclusione dell'anno civile:

 MONS PAOLO NUTARELLITe Deum Laudamus. Ti lodiamo Signore, ti vogliamo dire grazie non tanto per ciò che abbiamo fatto, ma il grazie perché nelle vicende liete e tristi abbiamo sentito la Tua presenza. Mi piacerebbe tanto che questa sia la chiave di lettura del nostro ringraziamento.

Grazie Signore che mi sei vicino attraverso la comunità cristiana di cui io faccio parte. Una comunità il cui centro non sono i preti, ma la fede in Gesù Cristo!

Oggi quindi il nostro grazie deve andare a quelle persone che rendono bella la nostra vita di comunità. Nella nostra comunità ci sono tre chiese (il Duomo di sant'Adalberto, la Chiesa di san Leopoldo e il Santuario di Rosa Mistica). Sembra scontato che ci sia chi lava, pulisce, ordina e abbellisce.... Il nostro grazie va, quindi, alle persone che gratuitamente rendono belle le tre chiese.

Ci sono coloro che rendono viva la nostra comunità annunciando il Vangelo e impegnandosi nell'educazione delle nove generazioni: penso ai catechisti, agli educatori Azione Cattolica, ai capi scout e agli animatori del GREST.

Buon 2011...ricomporre il puzzle della nostra vita

Bandiera della PaceAll’inizio di un nuovo anno, tutti quanti ci stringiamo la mano e ci auguriamo un felice anno nuovo… Razionalmente sappiamo che forse i giorni che verranno saranno simili ai precedenti eppure avvertiamo in noi il bisogno di sperare in un futuro migliore, diverso, alternativo. La speranza, ricordiamolo, è una virtù teologale che oggi siamo chiamati a far nostra. Mi piace citare un autore contemporaneo che scrive: “Non aspettatiamoci che Dio ci risolva i problemi, né che ci appiani la vita o ce la semplifichi. La vita è mistero e come tale va accolta e rispettata. Ma se Dio ci sorride, sempre, significa che esiste un trucco che non vediamo, una ragione che ignoriamo, un orizzonte oltre, altro, e allora ci fidiamo. Qualunque succeda nella nostra vita, quest’anno, che Dio ci sorrida.”

Festa dell'Epifania

[wysiwyg_imageupload:34:]Giovedì 6/01 la Liturgia c’invita a ritrovarci insieme per celebrare la Solennità dell’Epifania. La parola “epifania” significa “manifestazione”. La Chiesa celebra il Signore che si manifesta al mondo e riscopre la propria vocazione universale. La stella, che ha guidato i Magi ad adorare il Signore, invita anche noi a incontrarlo nell’Eucaristia e dall’Eucarestia riprendere il cammino annunciando Cristo al mondo.

In questo contesto, a Cormons, durante la Celebrazione Eucaristica delle ore 10.00, verranno ricordati due persone molto importanti per la nostra comunità: Aldo Braida e Maria Rosa Muhli, per la quale ricorre il decimo anniversario della sua “entrata” nella Vita di Dio (6 gennaio 2001). Al termine della Messa, presso il Centro Pastorale “Mons. Trevisan” ci sarà un momento di ricordo di Maria Rosa e l’intitolazione a lei della Sala Polifunzionale. Abbiamo già ricordato che la sua passione per l’educazione delle giovani generazioni, il suo impegno costante e gioioso nel Ricreatorio possano essere di esempio per gli Adulti della Comunità Cormonese.

Santa Madre di Dio

Oggi, 1 Gennaio 2011, l’orario delle Celebrazioni è festivo e durante l’Eucarestia si invoca lo Spirito Santo all’inizio di un nuovo anno.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30, nel Santuario di Rosa Mistica il Canto Solenne dei Vespri della Madonna.

Pagine

Diretta Streaming

 

 

 RadioInsieme 1: Duomo

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 2: Rosa Mistica

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 3: Centro Cattolico

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 4: san Leopoldo

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

Hai problemi di ascolto ?
Clicca qui.

Accesso utente

 

Calendario annuale

 

Il Vangelo della settimana

 

15-10-2017

“A mico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”.

È la parte finale del Vangelo, in questa domenica! Ma cos’è questa veste nuziale senza la quale non si può stare alla presenza del Signore? E perché la mancanza di questa veste ci relega nelle tenebre? E' indubbio che quando si va ad una festa di nozze, ci si veste bene; è una esperienza umana così comune che se davvero qualcuno si presentasse vestito male, subito attirerebbe gli sguardi (ed i commenti...) degli altri invitati. Allora la veste nuziale non può che essere metafora di una realtà spirituale, senza la quale, si viene ad essere tagliati fuori dalla comunione con Dio e con i fratelli che già l'indossano. La veste è un simbolo/tema densissimo nella Bibbia. Pensiamo alle tuniche di pelle con cui Dio riveste Adamo ed Eva dopo il peccato (Gn 3,21), alla veste dalle lunghe maniche del patriarca Giuseppe (Gn 37,3) fino alla visione giovannea della Gerusalemme celeste in cui si sottolineano le vesti candide dei salvati (Ap 7,9-14). Potremmo stare una giornata intera a passeggiare nelle Scritture! soffermiamoci solo evocando una veste, quella che una celebre pagina del Vangelo chiama come la più bella (Lc 15,22): è una veste che il padre ordina ai servi di far indossare al figlio minore tornato a casa, quale segno di amore accogliente, per dare inizio ad una grande festa, anche qui con tanto di banchetto. Dunque la veste nuziale è, prima di tutto, metafora della vita nuova che Dio ci dona misericordiosamente e gratuitamente per il solo fatto di riconoscerci peccatori. E' il dono di Dio che ci fa vivere da figli suoi. Ma, nello stesso tempo, è una veste che non si indossa una volta per tutte. Il Vangelo di oggi mette in guardia il credente perché non giunga alla fine della vita svestito, scoprendo la propria nudità quando non c'è più tempo per indossare la veste nuziale. Non ci si può permettere di rimandare l'accettazione dell'invito al banchetto, né ci si può permettere di giocare con l'invito stesso, andando al banchetto senza chiedersi se ci si sta lasciando vestire da Dio. E si lascia vestire da Dio solo chi scopre (e si convince!) ogni giorno di essere peccatore. Soltanto chi si riconosce sterile comincia a dare frutto, chi si riconosce di aver crocifisso il Figlio diventa suo erede, chi si scopre nudo viene rivestito, perché conosce l'amore con cui è amato! Perciò soltanto al termine di un lungo cammino, un uomo di nome Agostino, crollò davanti ad un albero all'udire quella parola che guarì la sua sordità e gli fece cambiare vita: “rivestitevi del Signore Gesù Cristo”. (Rm 13,14).

La preghiera della settimana

 

15-10-2017

Èvero, Gesù,

l’arroganza non ha limiti

ed è proprio essa che ci induce

a trattare come nostra proprietà

quella vigna che ci è stata affidata

perché porti un frutto abbondante.

Gesù, quello che conta

non è figurare tra i primi destinatari

del banchetto di nozze

che il Padre ha preparato:

ciò che importa è accogliere

l’invito che ci raggiunge

e accettare di partecipare

alla ricchezza dei suoi doni,

sapendo che egli ci vuole tutti,

buoni e cattivi, alla sua mensa.

Egli sa bene che abbiamo

un vestito sporco e sdrucito,

del tutto impresentabile

in un’occasione importante come questa.

Si accontenta che siamo disposti

a toglierci i nostri stracci

e a metterci la veste nuziale

che ci è stata preparata...

Quella veste non ce la siamo

comperata o confezionata:

è anche quella un dono,

domanda solo di essere indossata.

E testimonia la nostra volontà

di cambiare per rispondere

alla bontà del padrone di casa.

Gesù, tu sai bene

quanto sia generoso il Padre tuo:

fa’ che io non approfitti

della sua pazienza

e della sua magnanimità.

Fa’ che non pretenda

di sedermi alla sua tavola

continuando ad indossare

il mio vestito già logoro e macchiato,

indegno del tuo banchetto.

(Roberto Laurita)

Post it

AIUTACI A FARE CENTRO: CON IL 5X1000 PER IL RIC!

5x1000Da quest’anno, con la dichiarazione dei redditi, si può devolvere il 5X1000 in favore del Ric Cormons, che essendo associato a NOI ASSOCIAZIONE, rientra nelle Associazioni di promozione sociale. Basterà indicare nell’apposita casella del riquadro del 5 per mille il CODICE FISCALE del Ric Cormons: 91035880318 e apporre la firma.

Senza spendere un euro in più, si potrà contribuire a sostenere le attività del nostro Ric.

Convenzioni RIC 2014

Se hai la tessera di RIC Cormòns affiliata a NOI ASSOCIAZIONE puoi beneficiare di condizioni particolari presso i seguenti esercizi:

  • Abbigliamento Melaverde
  • Cartolibreria Vecchiet
  • Cicli Cappello
  • Mediatech Computer
  • Pizzeria "Alla Pergola"
  • Teatro comunale di Cormòns
  • The Space Cinema a Pradamano

Le offerte e le modalità delle convenzioni sono consultabili su questa pagina.

Registrazione utente

La registrazione al sito dell'Unità Pastorale ti permette di accedere ai contenuti riservati alla nostra comunità.
Ti chiediamo di immettere il tuo nome e cognome reale. Ad esempio Mario Rossi.
Questo ci pemette di garantire la tracciabilità e quindi la qualità dei contenuti da parte degli utenti registrati.
L'autorizzazione all'accesso ti verrà comunicata tramite una e-mail inviata all'indirizzo che hai specificato..
Il sistema è stato configurato per respingere attacchi informatici tramite la tecnologia Mollom.

Nessuna informazione immessa verrà resa pubblica.

Da Internet

Proponiamo alcuni contenuti da siti internet consigliati. Mandaci una segnalazione per consigliarci un sito da collegare.

Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annunzia la pace, che reca la buona novella, che proclama la salvezza. (Is 52,7)

Gianfranco Ravasi, Cardinale

Possano gli artisti irradiare la bellezza della fede e proclamare la grandezza della creazione di Dio e il suo amore infinito per tutti.

Francesco, Papa

Notizie del SIR

Cerca un Sito Cattolico

Informazioni sul sito

Informazioni e statistiche riferite al sito chiesacormons.it

I numeri del sito al (19/5/2016)

7167
Pagine pubblicate
8007
Foto pubblicate
7200
Megabytes di dati inseriti
708
Utenti registrati

La redazione

Adalberto Chimera
Articolista

Responsabile dei contatti con la stampa.

Voce Isontina front man.

Alfredo Di Carlo
Fotografo ed articolista

Valente fotografo ed articolista.

Appassionato della tecnologia e prezioso supporto tecnico.

Anastasia Di Carlo
Redattrice ed fotografa

Entusiasta redattrice e promettente fotografa.

Abbiamo lei che abbatte la media d'età del sito.

Andrea Femia
Direzione operativa

Direzione operativa della redazione.

Chiesacormons evangelist.

Francesco Marcon
Articolista, redattore

Redattore e informatico.

Fai un "fischio" ed arriva. Sempre disponibile.

Franco Femia
Articolista, redattore

Autorevole articolista.

Un giornalista vero, il pedigree della redazione.

Giorgio Abate
Fotografo ed articolista

Fotografo ed articolista.

Il nostro Jolly. Sempre sulla notizia.

Luciano Bozzini
Redattore ed informatico

Redattore ed informatico.

Giovane promessa. Sempre affidabile e disponibile.

Luciano Ventrella
Fotografo e redattore

Fotografo e redattore.

Si muove in discrezione con grande efficienza.

Lucio Iacolettig
Direzione tecnica

Direzione tecnica e riprese video.

E' quello che alza la media d'età alla redazione.

Marianna Braida
Redattrice ed articolista

Redattrice ed articolista.

Affronta le cose con un bel sorriso, lo fa in modo serio.

mons Paolo Nutarelli
Supervisore

Supervisore della redazione.

Il delicato tocco spirituale e grande motivatore del gruppo.

Partrik Bussani
Fotografo ed articolista

Fotografo ed articolista.

Tiene sempre il motore caldo per essere sulla notizia.

Roberto Tomat
Redattore

Responsabile sezione canzoniere liturgico.

Tutta l'Italia accede al materiale che pubblica.

Simone Cappello
Fotografo e redattore

Fotografo artista e redattore.

Oltre al resto, l'apporto artistico alla redazione.

Santina Odelli
Fotografa ed articolista

Valente fotografa ed articolista.

Il tocco di classe femminile alla redazione.

Facebook icon
YouTube icon
Google+ icon
Twitter icon
Instagram icon
Pinterest icon
RSS icon
e-mail icon