Facebook icon
YouTube icon
Google+ icon
Twitter icon
Instagram icon
Pinterest icon
e-mail icon
Accesso utente
Ogni lunedì alle ore 20:30 presso la Sala Caminetto del Centro Pastorale "Mons. Trevisan" incontro "Gruppo della Parola" --- Mercoledì 11/12 alle ore 19:00 presso il Centro Pastorale "Mons. Trevisan" incontro degli Amici volontari del Villaggio Scout "Aldo Braida" di Cesclans --- Giovedì 12/12 alle ore 19:30 presso il Centro Pastorale "Mons. Trevisan" incontro della Redazione "Web&Voce" --- Venerdì 13/12 Festa di Santa Lucia ore 18:30 S.Messa presso la Chiesa di San Giovanni accompagnata dalla Corale di Sant'Adalberto --- Domenica 15/12 alle ore 10:00 durante la S.Messa in Duomo a Cormons sarà accolta la Luce di Betlemme ---

Una cerimonia nel cimitero di Brazzano presente una delegazione dell’ambasciata a Roma
Un canto funebre in lingua russa eseguito dal coro parrocchiale della chiesa ortodossa di Udine ha accompagnato le preghiere che l’ortodosso Cimitero dei caduti russi a brazzanopadre Vladimir ha recitato in ricordo del 511 soldati morti durante la prima guerra mondiale da allora sepolti nel cimitero militare di Brazzano. Momenti di intensa commozione vissuta da un centinaio di presenti che hanno sfidato una fastidiosa pioggia. Una lamentazione che ricordava, come hanno tramandato i vecchi brazzanesi, quelle che di notte udivano provenire dal campo di prigionia quando moriva un prigioniero russo. Prigionieri che erano molto devoti tanto che all’interno del campo avevano costruito una cappella dove si ritrovavano per pregare.
La cerimonia, svoltasi domenica 3 novembre a Brazzano voleva ricordare in particolare quei 150 soldati russi fatti prigionieri dagli Austroungarici sul fronte della Galizia e deceduti durante la detenzione del campo di Brazzano. Di questi 111 sono sepolti in tombe singole, caso unico in Italia dove in altri cimitero si è preferito riesumare le salme e conservarle in ossari o fosse comuni. Una cerimonia voluta dall’ambasciata della Russia a Roma che solo nella scorsa primavera era venuta a conoscenza del cimitero e della presenza di combattenti russi.
Così a 101 anni dalla fine del conflitto una delegazione ufficiale dell’Ambasciata – formata dal capitano di fregata Oleg Kovalev, dal maggiore Evgeny Sapozhkov e dal vice portavoce dell’ambasciata consigliere Alexander Serebryakov – ha deposto una corona di allora e garofani rossi dinanzi al monumento, eretto nel settembre 1918 dagli austroungarici che riporta la significativa scritta “Freund und Feind im Tode vereint – Amici e nemici uniti nella morte”. “Siamo qui per un omaggio ai soldati morti e per non dimenticare quello che avvenne 100 anni fa”, ha dichiarato Kovalev; il consigliere d’ambasciata ha sottolineato come cento anni fa “la Russia visse un periodo drammatico con due rivoluzioni e i Caduti russi furono ingiustamente dimenticati”.
A dare alla cerimonia un significato di fratellanza tra i popoli - nel cimitero sono sepolti anche combattenti austroungarici, serbi e romeni – la benedizione è stata impartita dal parroco di Cormons monsignor Paolo Nutarelli che, accompagnato da don Fausto Furlanut e don Mauro Belletti, ha recitato una preghiera di suffragio e una invocazione alla pace e al ripudio della guerra.
Uscita dall’oblio, questa storia non sarà dimenticata. La Società Cormonese Austria, che con un libro edito un anno fa ha riportato d’attualità queste vicende facendole conoscere per la prima volta alla Russia, intende proseguire in collaborazione con l’Amministrazione comunale nella conservazione e valorizzazione del sito. “La cerimonia del 3 novembre non è stato un traguardo – ha detto il presidente dell’associazione Giovanni Battista Panzera –, ma l’inizio di una collaborazione per far sì che ogni anno in questo cimitero vengano ricordati i soldati vittime della guerra”. L’Ambasciata Russa si è detta pronta a collaborare anche finanziariamente per migliorare la sistemazione del cimitero la cui ordinaria manutenzione è affidata, tramite Onorcaduti, al Comune di Cormons.
Infine sarebbe interessante che l’Ambasciata Russa facesse conoscere, tramite i media, la storia del campo di prigionia e del cimitero di Brazzano perché forse ci sono ancora parenti che vorrebbero conoscere la sorte dei loro cari e dove sono sepolti.

Diretta Streaming

 

 

 RadioInsieme 1: Duomo

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 2: Rosa Mistica

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 3: Centro Pastorale

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

 RadioInsieme 4: san Leopoldo

Per orari, problemi o approfondimenti clicca qui

 

Hai problemi di ascolto ?
Clicca qui.

Accesso utente

 

Post it

AIUTACI A FARE CENTRO: CON IL 5X1000 PER IL RIC!

5x1000Da quest’anno, con la dichiarazione dei redditi, si può devolvere il 5X1000 in favore del Ric Cormons, che essendo associato a NOI ASSOCIAZIONE, rientra nelle Associazioni di promozione sociale. Basterà indicare nell’apposita casella del riquadro del 5 per mille il CODICE FISCALE del Ric Cormons: 91035880318 e apporre la firma.

Senza spendere un euro in più, si potrà contribuire a sostenere le attività del nostro Ric.

Convenzioni RIC 2018

Se hai la tessera di RIC Cormòns affiliata a NOI ASSOCIAZIONE puoi beneficiare di condizioni particolari presso i seguenti esercizi:

  • Dana Sport articoli sportivi
  • Abbigliamento Melaverde
  • Cartolibreria Vecchiet
  • Cicli Cappello
  • Mediatech Computer
  • Pizzeria "Alla Pergola"
  • Teatro comunale di Cormòns
  • The Space Cinema a Pradamano

Le offerte e le modalità delle convenzioni sono consultabili su questa pagina.

Registrazione utente

La registrazione al sito dell'Unità Pastorale ti permette di accedere ai contenuti riservati alla nostra comunità.
Ti chiediamo di immettere il tuo nome e cognome reale. Ad esempio Mario Rossi.
Questo ci pemette di garantire la tracciabilità e quindi la qualità dei contenuti da parte degli utenti registrati.
L'autorizzazione all'accesso ti verrà comunicata tramite una e-mail inviata all'indirizzo che hai specificato..
Il sistema è stato configurato per respingere attacchi informatici tramite la tecnologia Mollom.

Nessuna informazione immessa verrà resa pubblica.

Da Internet

Proponiamo alcuni contenuti da siti internet consigliati. Mandaci una segnalazione per consigliarci un sito da collegare.

Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce (Lc 8,16)

Gianfranco Ravasi, Cardinale

Siamo chiamati ad essere testimoni e messaggeri della misericordia di Dio, per offrire al mondo luce dove sono le tenebre, speranza dove regna la disperazione, salvezza dove abbonda il peccato.

Francesco, Papa

Il Grest alla festa dell'uva 2019 | Unità Pastorale di Cormòns chiesacormons.it/node/9183

Donpi, mons

Notizie del SIR

Cerca un Sito Cattolico