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Domenica 26/07 Santi Gioacchino e Anna, i nonni di Gesù: S.Messa alle ore 11:00 Chiesa di San Giorno a Brazzano e alle ore 18:30 Chiesa della B.V. del Soccorso sul Monte Quarin presieduta da don Piero Facchinetti ---

“NECROLUGIUM SACERDOTUM ARCHIOECESIS GORITIENSIS 1900 - 2013”: MEMORIA DI UNA CHIESA VIVA.

“NECROLUGIUM SACERDOTUM ARCHIOECESIS GORITIENSIS 1900 - 2013”Lo scorso giovedì 27 marzo, alle ore 10.00 presso la sala della Fraternità Sacerdotale, a Gorizia, la Congregazione dell’Addolorata di Gradisca d’Isonzo, ha presentato il corposo “Necrologium sacerdotum Archidioecesis Goritiensis. 1900 – 2013”, compilato con pazienza e meticolosità dal Segretario della Congregazione stessa, don Michele Tomasin, attualmente parroco di Mariano e Corona.

La presentazione ha visto il qualificato intervento del dott. Prof. Ivan Portelli e la gradita presenza dell’Arcivescovo, mons. Redaelli, a testimoniare l’importanza di questo lavoro per l’intera chiesa diocesana. Il volume si presenta come una agenda, sulla quale per ogni giorno del calendario vengono riportati i nomi dei sacerdoti deceduti in quella giornata, completi di dati anagrafici e di notizie riguardanti la loro vita e il loro ministero: in tutto sono circa 930 profili biografici, più o meno ricchi di informazioni, a seconda di quanto è stato possibile reperire negli archivi della Curia o negli articoli di cronaca.

L’indice alfabetico posto alla fine costituisce poi un ulteriore strumento di consultazione prezioso, in quanto riporta schematicamente per ogni soggetto: cognome, nome, luogo e data di nascita, anno di ordinazione, luogo e data di morte, luogo di sepoltura. Altra particolarità: tra il calendario e l’indice è stata inserita una cartina raffigurante i confini dell’Arcidiocesi di Gorizia come si presentava all’8 settembre 1943, riportando i nomi delle località passate in seguito alla Jugoslavia, così da fornire un supporto per l’individuazione delle località non più in territorio diocesano. Il “Necrologium” , oltre a raccogliere la memoria dei sacerdoti diocesani nativi e di quelli incardinatisi nella nostra Arcidiocesi, si allarga ad abbracciare anche i membri delle famiglie religiose attive nel Goriziano: francescani, gesuiti, fatebenefratelli, salesiani, ecc.

Non mancano poi i missionari, sia di quelli originari dei nostri paesi, come di quelli provenienti da varie zone e che hanno svolto il ministero nelle nostre contrade. Quest’opera corposa e interessante, permette di conoscere non solo i nomi, ma anche - per sommi capi- la vita e le tappe di tanti sacerdoti che si sono trovati a fronteggiare le vicende dolorose del Novecento: dal dramma della prima guerra mondiale, al tramonto dell’Impero absburgico con le sue consuetudini e tradizioni, dall’instaurarsi del regime fascista con la forzata romanizzazione, al secondo conflitto mondiale con le sue tragedie, la lotta partigiana e il contrapporsi di visioni politiche e ideologiche, fino allo smembramento del territorio diocesano, ecc.

Tutte queste vicissitudini hanno lasciato sulla Chiesa goriziana segni e ferite profonde. Per questo l’opera di don Tomasin offre la possibilità di riappropriarsi del nostro passato, filtrato attraverso il coraggio e l’azione di tanti preti che generosamente sono sempre rimasti al fianco della loro gente. E’ commovente pensare che in quest’opera, accanto agli ecclesiastici famosi e illustri dei quali si occupano gli studiosi e gli storici, trova ugualmente posto e dignità anche quella schiera di personaggi umili, sconosciuti, ordinari che pure hanno contribuito al bene dei nostri paesi. Il volume, è stato realizzato grazie al contributo dell’ Arcidiocesi di Gorizia, della Società di Mutuo Soccorso “Pio Sovvegno” e della BCC Cassa Rurale ed Artigiana di Lucinico, Farra e Capriva, che hanno coperto una parte consistente delle spese per la stampa. A tutti i sacerdoti è stata offerta una copia omaggio, mentre chi desiderasse avere una copia del volume, lo potrà richiedere presso l’Ufficio Amministrativo della Curia di Gorizia, per la cifra simbolica di Euro 10.00, che sarà devoluta per gli scopi benefici della Congregazione dell’Addolorata.

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